Terme Emilia Romagna, terra dell’armonia e del benessere in relax

Terme Emilia Romagna, terra dell’armonia e del benessere in relax

L’Emilia Romagna è, probabilmente, la regione dove ogni assessore può decantare le bellezze, le eccellenze, i luoghi di propria competenza e tutti attraversati dalla famosissima Via Emilia. Che il console Marco Emilio Lepido, su mandato del Senato romano, la concepì non solo come tracciato stradale, visto che 2200 anni fa fu pensata e costruita come tracciato viario, opera di colonizzazione, struttura difensiva militare, struttura commerciale, metro per la divisione del territorio e perno su cui far nascere, crescere e prosperare le città ai suoi margini.

Andrea Corsini (al centro) assessore al turismo

Andrea Corsini (al centro) assessore al turismo

Obiettivo perfettamente raggiunto, perché la Via Emilia è l’asse su cui si affacciano le eccellenze della regione. Eccellenze che non sono solo le città d’arte, i prodotti agroalimentari, le industrie, visto che questa regione, e proprio lungo i 300 chilometri della Via Emilia, è costellata di fonti termali dalle acque veramente preziose. Annovera, infatti, 23 centri terminali in 19 località che vanno dalla montagna alla collina, dal mare alle città.  Al punto che qualcuno l’ha definita terra dell’armonia e il Consorzio del circuito termale dell’Emilia Romagna, Coter, ha pensato bene di coniare lo slogan “la tua nuova armonia”.

Notte celeste 2Quest’armonia adesso è racchiusa in una Guida di 43 pagine dove il Coter elenca i 23 centri termali arricchiti di pillole di informazioni che permettono al lettore di poter scegliere le acque curative ricche degli elementi fondamentali per il funzionamento del proprio organismo. I 23 centri termali emiliano-romagnolo  sono un vero e proprio tempio della salute per la cura dell’anima e del corpo, perché offrono trattamenti terapeutici e riabilitativi, innovativi percorsi di benessere e centri estetici all’avanguardia. Sono tutte terapie naturali riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale utili a contrastare e prevenire molti disturbi che interessano adulti e bambini, dalle patologie respiratorie a quelle dermatologiche, dalla circolazione alla riabilitazione.
Notte celeste 3Dice il presidente del Coter, Lino Gilioli, “sfogliare la nuova guida alle Terme dell’Emilia Romagna 2017-2018 significa iniziare un viaggio alla scoperta dell’eccezionale patrimonio naturale e culturale di questa Regione dove la cura della salute, il benessere e il buon cibo si coniugano con la bellezza e l’ospitalità di un territorio unico al mondo dando vita a esperienze uniche. La grande professionalità del personale specializzato, il calore dell’accoglienza emiliano-romagnola e i sapori di un’importante e antica tradizione enogastronomica, rendono il soggiorno presso queste oasi termali ancora più appagante”.
Gilioli, nel presentare a Milano la nuova Guida 2017-2018, non ha esagerato a decantare la sua regione perché i paesaggi incantevoli dove storia, arte e divertimento si fondono tra loro, e in molti casi attorno ai 23 centri termali, sono sotto gli occhi di tutti. E, volendo poetare, si può evitare qualsiasi sforzo perché basta sfogliare la Guida e si vede che le terme si estendono su tutto il comprensorio regionale: dai dolci rilievi appenninici (Salsomaggiore, Tabiano, Monticelli, Sassuolo, Castel San Pietro, Castrocaro, Bertinoro, Bagno di Romagna, Riolo, Brisighella) alla brezza frizzante delle località di mare (Rimini, Riccione, Lido delle Nazioni, Punta Marina, Cervia), dagli affascinanti borghi medievali alle prestigiose città culturali come Bologna.

Qualunque sia la meta prescelta, alle Terme dell’Emilia Romagna è possibile soddisfare ogni specifica esigenza: ritrovare la salute, riconquistare la linea perduta o semplicemente rigenerarsi e rinnovare le energie vitali trasformando il benessere in una vera e propria esperienza di piacere.
Insomma, le terme dell’Emilia Romagna sono un mondo unico da scoprire, da visitare, da amare, oltre a rappresentare l’occasione migliore per prendersi cura della propria salute, affidandosi a mani esperte e alla purezza delle acque termali, tutto in un contesto che assicura un soggiorno meraviglioso all’insegna del relax, della bellezza e della salute, ha sottolineato l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini nel corso della presentazione milanese della Guida 2017-2018 e i  nuovi programmi benessere e di salute che, dicono al Coter, restano validi fino al 31 maggio 2018.

A completare l’opera, poi, è stata La Notte Celeste 2017, in cui l’acqua (termale) ha svolto il compito di fil rouge di socializzazione, energia, benessere e ospitalità. Da Salsomaggiore a Riccione i centri termali dell’Emilia Romagna sono rimasti aperti fino a tardi.

Chi vuole ricevere gratuitamente la Guida alle Terme 2017/2018 può contattare il COTER, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna  (numero verde 800.888850, [email protected]).

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

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