Terra Madre IN, gli appuntamenti in Piemonte del Salone del Gusto

Terra Madre IN, gli appuntamenti in Piemonte del Salone del Gusto

Assaggi, storia e tutela del buono locale. Da mercoledì 12 settembre, il Piemonte onora Terra Madre Salone del Gusto con una serie di iniziative, per la gola ma anche per lo spirito.

Oltre, ai nuovi presidi Slow Food, ecco E’ Terra Madre IN: 200 eventi, per tutta la famiglia, associazioni di produttori dell’alimentare, ma anche musei fondazioni e parchi.

A tagliare il nastro d’inizio, La tua prima volta a Torino (dal 12 settembre). Un viaggio nella città, antica Capitale d’Italia e sede di Casa Savoia. Una passeggiata tra arte, storia e fede, dove le ricche chiese barocche lasciano spazio a palazzi nobiliari e piazze che hanno fatto la storia dell’Unità Nazionale. Si potrà così conoscere la città, gustando una merenda reale o un tour originale, nelle sedi delle storiche aziende di Torino, con la promozione di Turismo Torino e Provincia.

Invece, Tour DiVini, itinerari alla scoperta delle provincie piemontesi, (dal 15 settembre).

Tour Divini, assieme alle Condotte Slow Food, mettono in campo 15 itinerari, per visitare i migliori paesaggi e gustare i piatti tipici del Piemonte. I percorsi, attivi dal 15 al 30 settembre, faranno toccare con mano realtà locali, dal prodotto finale ai produttori, chef, ed enologi in primis. Per i partecipanti, ecco così luoghi eccezionali: luoghi conosciuti, come le Langhe, vino e tartufo, od il Verbano, con il Lago Maggiore. Ma anche piccole gioielli ignoti, come la Sacra di San Michele ed il territorio di Biella, sede di due presidi Slow Food: il burro dell’Alto Elvo ed il formaggio macagn

Il FAI incontra Terra Madre: visita alle antiche ghiacciaie di piazza Emanuele Filiberto.

Esistono due Torino: la città moderna, in superficie, e la città antica, con le sue architetture ricordo di un tempo che fu. Le ghiacciaie sono uno dei resti della Torino del passato, quando nobili e ricchi borghesi volevano ghiaccio anche nei mesi estivi. Per accontentarli, furono scavate delle cavità sotto il livello della strada, destinati a macellai e fruttivendoli di Porta Palazzo. L’acqua della Dora veniva raccolta in depressioni naturali ed artificiali, ed il ghiaccio ricavato veniva depositato in ambienti sotterranei. Grazie al lavoro dell’architetto Fuksas sarà possibile visitare due ghiacciaie ipogee del XVIII secolo, riscoperte durante i lavori del nuovo edificio.

Mani in pasta, laboratori di autoproduzione collettiva di pasta fresca.

Per chi vuole fare come le nonne in cucina, nessun problema: le massaie di Mirafiori ed un pastaio professionista aiuteranno a fare pasta come una volta. I laboratori, organizzati per un massimo di quattro persone sono promossi dalla Cooperativa I passi e l’Associazione CentroX100 con la collaborazione volontaria dei partecipanti del progetto Essere anziani a Mirafiori Sud e il supporto del progetto Mirafiorisocialgreen.

Alma Terra incontra Terra Madre

Da sempre, l’anima dell’associazione Alma Terra sono le donne migranti. Da loro arriva ora un invito a cena: piatti della loro tradizione preparati con alimenti donati o recuperati presso i supermercati della zona. Obiettivo, dimostrare come si possa preparare del buon cibo rispettando le proprie usanze e senza sprechi.

Indovina chi viene a cena?

Aprire le porte della propria casa, invitare qualcuno alla propria mensa è, in molte, culture, il massimo delle fiducia e dell’apertura. In nome di questa regola, dal 2011, famiglie da Marocco, Cina, Romania, Argentina aprono le proprie porte a cittadini italiani, offrendo loro prodotti tipici e facendogli conoscere la loro cultura.

L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Crt e Promossa da Rete italiana di cultura popolare.

Tugò, sensi ed alimentazione in gioco.

I cinque sensi arrivano a tavola, con il gusto a guidare gli altri. Tugò è un gioco per bambini, dai 3 ai 9 anni. Creato prendendo spirazione dal pensiero di Maria Montessori, serve a far comprendere l’importanza dei sensi e può essere utilizzato in casa o in giardino.

Let’s Party!

Il Pav, Parco d’arte vivente, spegne 10 candeline. Occasione perfetta per conoscere il centro: 23.000 mq, con sito espositivo all’aria aperta, museo interattivo, e diverse attività, tra arte e natura.

Ecco allora il progetto Or-TO, dedicato ai semi e alla biodiversità urbana e promosso da Eataly Torino ed il Focolare, il forno collettivo in terra cruda.

Profumi e colori d’Oriente al Museo di Arte Orientale (Mao)

Un viaggio, virtuale ma anche fisico, nelle sezioni del museo dedicate ad Asia Meridione e Paesi Islamici. Le terre delle spezie, che verranno visitate ed esplorate tramite tatto, olfatto e vista, per un disegno di viaggio dall’aroma (e dal senso) orientale.

Matteo Clerici

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