Terre Ospitali: 5 territori italiani insieme per promuovere il turismo e l’enogastronomia

Terre Ospitali: 5 territori italiani insieme per promuovere il turismo e l’enogastronomia

Il turismo enogastronomico diventa ancora più dolce quando lascia le vie principali e si immerge nel cuore dell’Italia, nelle aree rurali ricche di tradizioni, di piatti e di prodotti unici, dal gusto inconfondibile e impossibili da trovare altrove.

Allora per scoprire il vero gusto delle fragole bisogna andare in Val Martello, in Alto Adige a giugno durante la Festa delle Fragole. Se poi si ha voglia di una bella degustazione di ‘formaggio grigio’ ci si può spostare nelle vicine Valli di Tures e Aurina. Per una ricca cena di pesce si scende in provincia di Chieti in Abruzzo, terra dei Trabocchi, i ristoranti sul mare tipici della zona, mentre gli amanti della carne non possono perdere la Sagra del Prosciutto di Faeto, sui Monti Dauni in Puglia. Il tutto può essere affiancato da un bicchiere di Cannellino di Frascati, facendo il giro delle fraschette tra i Castelli Romani e i Monti Prenestini.

È così che nasce Terre Ospitali, primo progetto di cooperazione di livello interterritoriale finanziato dal programma europeo LEADER, in cui 5 territori italiani si sono uniti per sviluppare un modello comune di ospitalità sostenibile, in grado di valorizzare le identità locali e soprattutto enogastronomiche di ognuno.

Il progetto ha generato un’immagine coordinata condivisa e una serie di strumenti di comunicazione per guidare il viaggiatore in cerca di autenticità alla scoperta degli itinerari imperdibili, dei panorami mozzafiato, dei tesori nascosti e soprattutto dei piatti e dei sapori che caratterizzano queste terre: in particolare sono stati realizzati il portale web www.terreospitali.info e cinque guide turistiche – edite da Trenta Editore e distribuite gratuitamente in tutta Italia da luglio a settembre con il mensile Bell’Italia e attraverso il portale del progetto.

Protagonisti dell’iniziativa sono 5 GAL – GRUPPI D’AZIONE LOCALE, in cui realtà pubbliche e private sono integrate per lo sviluppo di un’area rurale – distribuiti su diverse regioni italiane: ‘Castelli Romani e Monti Prenestini’ in provincia di Roma nel Lazio, ‘Meridaunia’ in provincia di Foggia in Puglia, ‘Maiella Verde’, che copre l’intera provincia di Chieti in Abruzzo, insieme a ‘Val Martello’ e a ‘Valli di Tures e Aurina’ nella provincia di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Terre Ospitali è un’iniziativa diretta a sostenere le comunità locali di produttori, artigiani, ristoratori e operatori dell’accoglienza uniti da un alto valore dell’ospitalità e dislocate in diverse regioni italiane, che attraverso strumenti di promozione – per la prima volta –congiunta hanno l’opportunità di incontrare un pubblico più vasto con cui condividere il rispetto e la tutela dei prodotti, dei luoghi e della loro identità.

Questi i link per scaricare le guide dal portale Terre Ospitali:

http://www.terreospitali.info/guida-castelli-romani-e-monti-prenestini/

http://www.terreospitali.info/guida-monti-dauni/

http://www.terreospitali.info/guida-provincia-di-chieti/

http://www.terreospitali.info/guida-val-martello/

http://www.terreospitali.info/guida-valli-di-tures-e-aurina/

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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