Grandi novità per la terza edizione di Fritto Misto all’Italiana, che trasformerà la città di Ascoli Piceno in capitale della gastronomia dal 28 aprile al 1 maggio, la
prima novità riguarda la dislocazione che stavolta interessa due luoghi importanti del centro storico, Piazza Arringo e il Chiostro di San Francesco.

La prima ospiterà il Percorso del Fritto della tradizione italiana, sezione centrale della rassegna, il secondo le fritture del world food, per l’esattezza di cinque Paesi stranieri.

I cuochi italiani provengono da Abruzzo, Alto Adige, Campania, Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Sicilia e Toscana, mentre gli chef internazionali da India, Marocco, Perù, Portogallo e
Repubblica Slovacca. Una sezione tuta nuova riguarda il Ristorante Tipico che sarà allestito nel Chiostro di San Francesco nel quale chef italiani e internazionali si alterneranno nella
preparazione di menu tipici per con relativi abbinamenti a vini provenienti dalle aree di origine, per tutta la durata della manifestazione.

Ampliato anche il calendario delle degustazioni, nove in tutto, tra le quali spicca la presenza di Vittorio Castellani aka Chef Kumalè, giornalista free lance, uni dei massimi esperti di
cibo etnico, collaboratore delle più importanti riviste italiane.

Il programma prevede quattro Officine Gastronomiche Multietniche, veri e propri talk food che offriranno al pubblico la possibilità di assistere a lezioni di Chef Kumalè e
contestualmente degustare alcune specialità delle tradizioni gastronomiche internazionali. Le degustazioni sulle tradizioni della frittura in Italia approfondiranno gli argomenti del
fritto nella storia e l’abbinamento di vini e birra al fritto.

Lo spazio enoteca, fino allo scorso anno dedicato esclusivamente ai vini marchigiani, sarà allargato alla partecipazione di aziende provenienti da diverse importanti aree enologiche
italiane come il Piemonte, la Toscana e la Sicilia, mentre sarà possibile assaggiare anche altre bevande tipiche dei Paesi ospiti.

Ultima, ma non meno importante novità, è costituita dal Fried Food Folk Festival un vero e proprio festival di musica etnica con concerti diluiti nelle quattro serate della
manifestazione con la partecipazione di Marco Poeta, il più illustre musicista italiano di fado portoghese, dei romagnoli Bevano Est, del napoletano Fausto Cigliano e del siciliano Carlo
Muratori.

Nell’area conferenze è prevista la presentazione dei libri La guida alle Osterie del Gambero Rozzo 2007 e Le ricette e i vini del Gambero Rozzo 2007 del giornalista Carlo Cambi e La
guida ai vini biologici d’Italia del giornalista Pierpaolo Rastelli.

Fritto Misto all’Italiana è promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Marche in collaborazione con la Provincia di Ascoli Piceno e il Comune di Ascoli Piceno.

Per maggiori informazioni:
Servizio Turismo Provincia di Ascoli Piceno
Tel: 0736.277924
Sito internet: www.frittomistoallitaliana.it