Thailandia, Terra della Libertà, a Identità Golose 2014

Thailandia, Terra della Libertà, a Identità Golose 2014

THAILANDIA
DALLE ISOLE ALLE MONTAGNE, IN INVERNO COME D’ESTATE: UN PAESE UNICO AL MONDO

Nel suo nome l’essenza stessa del paese:
la parola Thailandia deriva da “Thai”, aggettivo che significa “libero”.

Con le sue spiagge bianche, l’acqua trasparente che illumina gli occhi, i colori che solo l’Oriente sa regalare, la sua lingua che ha un sapore antico, ancestrale, misterioso, la sua musica che accompagna i momenti dedicati alla cura di sé e poi le strade trafficate, i tuk-tuk che sfrecciano lungo le vie, i profumi intensi di una cucina lontana dalla nostra ma al contempo vicina ai primordi della natura e delle origini, la Thailandia è il frutto proibito da cogliere almeno una volta nella vita.

Confinante con Laos e Cambogia ad est, golfo di Thailandia e Malesia a sud, mare delle Andamane e il Myanmar ad ovest, con i suoi 514.000 km2 di superficie, la Thailandia è il 49o Stato del mondo per estensione. Se al nord dominano le montagne e, in primis, il Doi Inthanon con i suoi 2.576 metri, il nord est è costituito dall’altopiano del Khorat. Al centro si trova la valle del fiume Chao Phraya, mentre a sud uno stretto ponte di terra dell’istmo di Kra che si allarga nella penisola malese.

Il clima della Thailandia è tropicale monsonico ma molto peculiare perché può essere suddiviso in diversi microclimi. A causa della particolare forma geografica del paese che si sviluppa in senso meridiano le temperature variano in ragione delle zone consentendo a turismo e agricoltura di vivere dodici mesi l’anno in piena armonia con una perfetta stagionalità.

Una delle principali fonti di ricchezza di questo stato è l’agricoltura: quasi il 70% dell’intera popolazione, infatti, si dedica alla coltivazione di una terra cosi ricca da essere al primo posto nel mondo per l’esportazione di tapioca, al secondo per quella di riso e caucciù, al terzo per quella di ananas oltre ad essere tra i principali esportatori di zucchero, manioca e granoturco.

La Thailandia ha un’economia estremamente dipendente dalle esportazioni che pesano per oltre il 75% del PIL con valori molto simili alla media mondiale.
Oltre all’agroalimentare l’importanza dei prodotti del mare preparati e non (seppie, calamari e polpi freschi o surgelati e pesci, crostacei e molluschi preparati o conserva

Qui abbiamo potuto gustare i piatti della cucina tradfizionale tailandese
http://www.thaisquaremilano.com/
Via Cenisio, 8, Milano
02 3493 0141

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