“This is food” scena aperta per la food culture

“This is food” scena aperta per la food culture

“Appuntamento alle Officine Farneto a Roma il 24/25 maggio per la seconda edizione di “This is food” una manifestazione ed un progetto pensato per una nuova “food culture metropolitana” dando spazio a nuovi ed originali progetti del cibo, del design culinario e della cultura gastronomica.

Due giorni dedicati quindi a tante nuove realtà culinarie che si confronteranno tra loro, dalle 18.00 del sabato pomeriggio dove si parte con l’aperitivo fino a tarda notte per poi proseguire la domenica dal brunch alla mezzanotte.

Per tutta la durata dell’evento particolare attenzione quest’anno alla natura e all’ambiente, a partire dai prodotti eco-friendly completamente biodegradabili, come tutti i piatti, i bicchieri e le  posate utilizzate per la degustazione dei prodotti qui a “This is Food”. Non mancherà una spazio dedicato ai bambini, la “kids area” dove anche i piccini, come i grandi, potranno frequentare e divertirsi con i corsi di cucina e mini work shop per avvicinarsi al mondo della cucina; tutto ciò contornato dall’inevitabile presenza della musica con dj set che accompagneranno le serate.

Quest’anno poi la novità è Bioradar una piattaforma social dedicata interamente alla cultura ecosostenibile. Trova, mangia e vivi bio! Quando si parla di buon cibo, alimentazione sana, creatività e rispetto per l’ambiente, Bioradar non può assolutamente mancare. All’interno delle proposte di “This is Food” infatti c’e anche il team Bioradar che allestisce un contemporary food store ricco di prodotti unici e particolari di alcune tra le migliori realtà iscritte alla community.

This is food

This is food

Tanto lo spazio, sia interno che esterno, offerto a nuove ed interessanti realtà che si aprono al mondo della ristorazione, dando il loro contributo nell’arricchire il panorama romano.

This Is Food racconta la nostra “pop cuisine”: ignorando chef stellati, va in cerca e propone progetti originali e creativi, nuove realtà, legami ed incroci inediti tra food e design, cultura, musica.

Tra queste Supplizio, il progetto dello chef Arcangelo Dandini dedicato al cibo di strada ed alla fusione tra la cucina della tradizione popolare e la grande cultura gastronomica rinascimentale di Roma. E poi La Portineria, la pasticceria (e non solo) nata dall’incontro di food designer, interior designer, esperti di food management con il campione del mondo di pasticceria juniores Gian Luca Fiorino. E ancora Ciao Checca, il nuovo street-format che s’ispira alla tradizione, con un’inimitabile Pasta alla Checca. Uscendo poi nell’area esterna troviamo Fantastick, il nuovo gelato a stecco che viaggia su gomma.  Al suo fianco la nuova versione dell’Ape Romeo, il progetto street del ristorante/forno ideato da chef Cristina Bowerman, Fabio Spada, Alessandro e Pierluigi Roscioli, che si dedicherà ad una particolare versione del fish & chips al cartoccio da passeggio.

Per continuare con Zoc che è la Glocal Kitchen dove i prodotti a km 0 si colorano con spezie di terre lontane, mentre Haus Garten pare un angolo di New York City trapiantato nel quartiere Prati di Roma. Osteria Mavi rappresenta un mix originale tra il design e la creatività di una factory metropolitana, e il calore accogliente di una trattoria di quartiere. La Santeria, pochi metri quadrati al Pigneto sospesi tra eleganza e sostanza, sacro e profano, specchi antichi e servizi di porcellana, pagnottelle e scarpette.

Fish Market, il mercato del pesce con cui scegliere personalmente la materia prima che vogliamo ritrovarci pronta in tavola e Aromaticus, una strana macchia verde al centro di Roma, un po’ vivaio e un po’ bistrò,  dove è possibile scoprire ingredienti buoni e sani per il corpo e per la mente.

C’e poi Bancovino sempre in Prati con i suoi prodotti eccellenti provenienti da tutta Italia,   Quarto, che dal barbecue di “This Is Food”proporrà i suoi famosi hamburger, originali e di grande qualità. Alla Cantina Ripagrande, il nuovo spazio a Trastevere, già divenuto un punto di riferimento per chi vuole trovare un angolo di pace, sarà invece affidata la postazione drink, per miscelare sorprendenti e fantasiosi cocktail.

Queste ed altre ancora le realtà presenti alle Officine Farneto, che accoglieranno anche la Gluten Free Area,  pensata per chi soffre di celiachia e intolleranze al glutine, ma non vuole comunque rinunciare a sperimentare proposte nuove e creative.

“This is food” apre quindi nuovi orizzonti e nuove prospettive alla ristorazione, al cibo di strada e alla creatività culinaria, un’ottima occasione in queste due giornate di prendere contatto con questa realtà.

Valentina Colapietro
Newsfood.com

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