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Intervista di Giuseppe Danielli, direttore Newsfood.com

Tollo (CH), 27 e 28 maggio 2018, Consorzio Tutela Dop Tullum: Piccole Dop in grandi carte dei vini

 

Intervista a Tonino Verna, presidente del Consorzio di Tutela Dop Tullum

In occasione delle Giornate Tullum abbiamo intervistato il Presidente Tonino Verna del Consorzio di Tutela Dop Tullum, la più piccola Dop d’Italia.
Quella del consorzio è un’idea nata 13 anni fa, quando è stata avvertita la necessità di garantire qualità nella produzione del vino e rispettare le particolarità pedoclimatiche specifiche delle colline tollesi.
La Dop Tullum è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti nel disciplinare di produzione. Questo prevede basse rese per ettaro, l’utilizzo di varietà autoctone e pratiche di cantina rispettose del prodotto. Le uve provengono esclusivamente dai vigneti posti ad un’altitudine inferiore agli 80 metri sul livello del mare, devono essere raccolte, vinificate e imbottigliate esclusivamente nella zona di produzione. L’impianto in vigna per ettaro non può avere meno di 3.300 ceppi e le tipologie prodotte sono sei: Rosso Riserva, Rosso, Pecorino, Passerina, Passito Rosso e Chardonnay spumante.

E’ importante la tradizione, ma è altresì importante la ricerca – dice il Presidente ai nostri microfoni – e noi da sempre collaboriamo con le università di tutto il mondo, come stiamo facendo adesso per il progetto di zonizzazione, per assicurarci che tutti i parametri del nostro disciplinare vengano rispettati. Dobbiamo assicurarci che in ogni nostra azione ci siano i tre parametri fondamentali: tradizione, uomo, ricerca, per fare di questo nostro gioiello non solo una Dop ma una DOCG e riuscire ad arrivare anche sulle grandi carte dei vini”.
Per l’occasione è stata scelta anche una nuova sede e per il restauro dell’antico casale a breve partiranno i lavori di ammodernamento. Non un luogo a caso, perché proprio in quella zona sono stati trovati resti archeologici di una villa rustica romana, dolia per lo stoccaggio del vino e dell’olio e cisterne. Un luogo ricco di storia che il Consorzio vuol far conoscere non solo ai clienti ma a tutti coloro che avranno piacere di scoprire la piccola realtà tollese.