Torino: Approvati i progetti per la creazione o il rafforzamento degli sportelli unici di accesso ai servizi socio-sanitari

Torino – Le Direzioni degli assessorati regionali alla Sanità e al Welfare hanno approvato i progetti, presentati congiuntamente da Aziende Sanitarie Locali ed Enti
Gestori delle funzioni socio-assistenziali, per la creazione o il rafforzamento degli sportelli unici di accesso ai servizi socio-sanitari.

Per il finanziamento dell’iniziativa la Giunta regionale aveva stanziato, nel luglio scorso, 7.797.985 di euro, provenienti dal Fondo nazionale per la non autosufficienza,
definendo le linee di indirizzo per la presentazione dei progetti.

Gli sportelli unici sono servizi di primo accesso dove il cittadino incontrerà operatori professionisti in grado di:

  • fornire puntuali informazioni sui percorsi e sulle opportunità offerte dai servizi sanitari e sociali;
  • orientare nella rete dei servizi;
  • dare risposte integrate socio-sanitarie rispetto a problematiche complesse;
  • avviare le procedure per l’attivazione dei servizi sanitari e sociali;
  • fornire accompagnamento nei percorsi individuali.

I progetti pervenuti ed approvati prevedono l’organizzazione di un punto di accesso unico in ogni distretto socio-sanitario, garantendo così una capillare diffusione sul
territorio regionale.

Le Asl e gli Enti Gestori hanno stipulato protocolli d’intesa nei quali sono stabilite le modalità organizzative e di funzionamento degli sportelli unici e
l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti pubblici, del volontariato o del terzo settore, sulla base delle esigenze e delle esperienze già attive localmente.

In questa prima fase i progetti verranno finanziati con il 50% del contributo, mentre la restante parte sarà liquidata, dopo la rendicontazione, da parte dei beneficiari delle
spese sostenute e delle azioni effettuate, che dovranno confermare le prospettive di potenziamento e miglioramento nell’offerta di servizi ai cittadini.  

“Con gli sportelli unici – sottolinea l’assessore regionale al Welfare, Teresa Angela Migliasso – finanziati con i fondi messi a disposizione nel 2008 dal precedente Governo
e fortemente voluti dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni, intendiamo strutturare un sistema che, semplificando i percorsi nell’accesso ai servizi socio-sanitari,
garantisca al cittadino di essere accolto da professionisti in grado di rispondere con completezza ed appropriatezza alle diverse domande e ai differenti bisogni
socio-assistenziali”.  

“Pur in presenza di un sistema socio-sanitario che offre una vasta gamma di risposte ai bisogni delle persone – aggiunge l’assessore alla Sanità, Eleonora Artesio –
può accadere che soprattutto i soggetti più fragili non riescano a trovare soddisfazione alle proprie necessità a causa delle difficoltà ad orientarsi nei
servizi. Di qui la necessità di creare luoghi di riferimento non solo informativo, ma di vero e proprio accompagnamento dei cittadini”.

 

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