Torino, 19 Novembre 2007 – I rapporti dell’Italia con la Romania sono positivi e le relazioni economiche tra i due Paesi forti e in fase di ulteriore sviluppo, è quanto emerge
dall’incontro tenutosi oggi tra la delegazione del Ministero per Piccole e Medie Imprese, Commercio e Turismo della Romania e i rappresentanti di Confagricoltura, CIA (Confederazione Italiana
Agricoltori), Coldiretti, CNA, Confartigianato, CASA, Confesercenti, Ascom, Confcooperative, Lega nazionale delle cooperative e mutue, Ordine degli Ingegneri, Collegio Costruttori Edili della
provincia di Torino – ANCE Torino.

L’incontro, organizzato dalla Camera di commercio di Torino, ha visto come ospite d’onore il Ministro dell’Economia rumeno Ioan Ovidiu Silaghi.

Duplice l’interesse nei confronti del Paese: da un lato è grande l’attenzione delle aziende italiane verso la Romania come Paese meta di possibili investimenti e di nuove attività
produttive, dall’altro si conferma rilevante l’apporto degli imprenditori romeni nello sviluppo dell’economia locale.
Il peso dell’imprenditoria romena nella provincia di Torino è particolarmente significativo: nel capoluogo subalpino si concentra il 76% degli imprenditori romeni che operano in Piemonte
e il 13% di quelli che lavorano sull’intero territorio nazionale.

Le posizioni ricoperte dagli imprenditori romeni a Torino sono 4.456, con una forte specializzazione nel settore delle costruzioni (oltre il 70%). Con la nazionalità marocchina
rappresentano il gruppo di maggior peso nello sviluppo dell’economia locale. Quelle romene sono soprattutto imprese individuali (82%) cui seguono a grande distanza le società di persone
(15%). Si tratta di un’imprenditoria relativamente giovane: il 67,8% è di età compresa fra 30 e 50 anni, mentre più di un quarto ha meno di trent’anni.

Ma, soprattutto, si tratta di un’imprenditoria in forte crescita, come ha sottolineato Guido Bolatto, Segretario generale della Camera di commercio di Torino: “La Romania rappresenta una delle
nazionalità che ha evidenziato gli aumenti più significativi di consistenza negli ultimi anni: al terzo trimestre 2007 gli imprenditori romeni che operano in provincia di Torino
ammontano a 4.456, con una crescita del 75,1% rispetto a nove mesi prima. Si tratta, tra l’altro, di una presenza decisamente attiva: sono molti i cittadini romeni che richiedono al nostro
Settore Nuove imprese informazioni e regole per l’avvio di un’attività, a loro da anni dedichiamo specifici materiali in lingua.”

La Romania è uno dei paesi europei destinatario del maggior numero di fondi strutturali UE, per aiutare le imprese nell’avviare contatti e relazioni con imprenditori locali la Camera di
commercio di Torino ha organizzato un ufficio a Bucarest, il desk Romania, ospitato presso la Camera di Commercio e Industria Rumena.

A chiusura dell’incontro il Ministro Silaghi ha ribadito che “L’esperienza economica torinese é un esempio della grande collaborazione fra romeni e italiani”. I rappresentanti del mondo
economico torinese hanno concordato sull’importanza dello sviluppo di rapporti reciproci (risale al 25 settembre scorso l’apertura del Consolato romeno in città) e che la nascita di
attività gestite da cittadini stranieri è un fenomeno positivo per il territorio: contribuisce ad aumentare la vivacità dell’offerta e l’eterogeneità delle
attività produttive locali, ma soprattutto evidenzia una forte intraprendenza e un desiderio di riscatto da parte dei nostri nuovi concittadini.