Vicenza, 26 Giugno 2007 – Inizierà sabato 30 giugno, con una passeggiata al chiaro di luna, da Malga Larici (1.625 m s.l.m.) a Malga di Porta Manazzo (1.738 m), il calendario 2007
di “Malghe Aperte”, serie di visite guidate negli alpeggi dell’Altopiano di Asiago. L’iniziativa, di crescente apprezzamento da parte del pubblico, propone incontri “en plein air” nelle malghe
dei soci, per conoscerne i pascoli ed i boschi e per scoprire l’antico mestiere del casaro ed i suoi prodotti.

La settima edizione della manifestazione estiva organizzata della Coldiretti Vicenza vede la partecipazione di alcuni degli alpeggi che lo scorso anno hanno aderito al progetto del Consorzio
per la Tutela del Formaggio Asiago a Denominazione di Origine Protetta e della Comunità Montana “Spettabile Reggenza dei 7 Comuni” per la produzione in malga di formaggio Asiago D.O.P.
con la menzione “Prodotto della Montagna” aggiunta alla classica denominazione costitutiva di “Asiago”.

La marchiatura da parte delle malghe del formaggio D.O.P. con questa nuova dicitura e’ stata resa possibile grazie alla collaborazione del Consorzio di Tutela con la Comunità Montana ed
ha richiesto un apposito aggiornamento del Disciplinare Asiago, che e’ avvenuto con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nel 2005.

Nelle giornate di venerdì, per tutti i mesi di luglio e agosto, sarà possibile partecipare ai vari appuntamenti del calendario di “Malghe Aperte”. Ecco quelli che riguardano
malghe dell’Altopiano gestite da soci del Consorzio Tutela Formaggio Asiago: 20 luglio Malga Pusterle; 27 luglio Malga I Lotto Valmaron; 3 agosto Malga Larici di Sotto; 10 agosto Malga Verde e
24 agosto Malga I Lotto Valmaron. La partenza e’ alle 8.30 dalla sede della Comunità Montana di Asiago (piazza Stazione 1, davanti lo stadio del ghiaccio). Per motivi di agibilità
delle strutture in quota, la partecipazione a “Malghe aperte” e’ possibile per gruppi di massimo 30-35 persone e solo dietro prenotazione presso l’Ufficio Informazioni IAT Altopiano di Asiago
(tel. 0424-462221). Le classi interessate ad uscite didattiche possono usufruire di appuntamenti ad hoc alla ripresa dell’anno scolastico, anche infrasettimanali, da concordare.

La produzione dell’Asiago di Montagna e’ iniziata nell’estate 2006 e quest’anno quei formaggi “d’allevo”, ossia del tipo Asiago Stagionato, avranno l’eta’ giusta per definirsi “Asiago Vecchio”.
Dal prossimo anno, gratificati anche da un marchio a fuoco del Consorzio di Tutela, potranno assumere la denominazione di “Asiago Stravecchio”, cara ai malghesi. Anche il formaggio Asiago
Fresco che risponda ai requisiti necessari può fregiarsi del titolo di “Prodotto della Montagna”.

www.asiagocheese.it