Presentata stamani in anteprima a Terra Futura l’edizione 2007-2008 del premio Toscana ecoefficiente, una iniziativa della Regione Toscana che si rivolge a cittadini, enti e aziende che abbiano
realizzato processi, sistemi, tecnologie e prodotti innovativi in un’ottica di ecoefficienza, sviluppo sostenibile, condivisione di buone pratiche ambientali, rispetto degli aspetti
etico-sociali, qualità e sostenibilità della vita dei cittadini. La prima edizione del Premio ha scovato le migliori esperienze di ecoefficienza con 11 casi di eccellenza e 4
menzioni speciali, oltre a segnalare 130 esperienze che si sono fregiate del marchio ‘Toscana ecoefficiente 2005’.

‘Il premio Toscana ecoefficiente – ha affermato l’assessore regionale all’ambiente – si conferma come un mezzo efficace per dare riconoscimento ufficiale ai più significativi
contributi nella nostra regione per la gestione intelligente delle risorse ambientali e territoriali e per la conservazione del patrimonio naturale. E’ fondamentale infatti diffondere la
conoscenza di tante buone pratiche e favorirne l’emulazione e l’ulteriore miglioramento, perché questo può contribuire a sollecitare la ricerca, la qualità e l’innovazione
ambientale’.

‘La questione ambientale – ha proseguito l’assessore – coinvolge l’intero sistema sociale, politico ed economico. La sfida che abbiamo di fronte, la sfida della sostenibilità,
è quella di conciliare i principi della tutela ambientale con quelli dell’innovazione, della competitività, dell’efficienza economica e dell’equità sociale. Costruire un
tessuto sociale ed economico attento a comportamenti ecoefficienti significa creare una società orientata verso l’innovazione e la sostenibilità, e questa è la miglior
strategia per competere nell’economia di mercato, La Toscana vuole essere uno dei motori dell’ecoefficienza nella produzione di beni e di servizi, nella gestione del territorio, nelle politiche
pubbliche, nei comportamenti privati e di consumo.

A chi si rivolge il premio. Possono presentare domanda le imprese di produzione di beni o servizi – private, pubbliche, individuali, cooperative, consorzi, organizzazioni no-profit – e liberi
professionisti per realizzazioni effettuate in Toscana; amministrazioni pubbliche e singoli settori della pubblica amministrazione, come scuole, università pubbliche e private nel
territorio della regione Toscana; istituzioni scientifiche e tecniche, pubbliche e private; associazioni di cittadini, condomini, famiglie, studenti, gruppi scolastici e singoli soggetti per
azioni realizzate in Toscana.

Chi/cosa non è ammesso. Non sono ammesse candidature per progetti, idee, prototipi, studi di fattibilità, né per processi non realizzati e prodotti che non siano in
effettivo utilizzo. Non possono concorrere le azioni già premiate nell’edizione 2005.

Ambiti e temi del premio. Gli ambiti, in cui devono inserirsi le esperienze che concorrono al premio sono l’agricoltura, il commercio e turismo, le attività produttive e servizi, le
buone pratiche delle pubbliche amministrazioni, le buone pratiche dei cittadini (singoli, associazioni, famiglie, studenti e gruppi scolastici). I temi ‘papabili’ sono l’uso dei materiali, la
riduzione, riuso e valorizzazione dei rifiuti, l’acqua, l’edilizia sostenibile, il consumo, l’energia e fonti rinnovabili, la pianificazione urbanistica. Si partecipa al premio collocandosi in
uno – e solo uno – degli ambiti segnalati, mentre l’integrazione di più temi sarà criterio di merito nella valutazione.

Il bando scade il 30 settembre.

Tutte le informazioni si trovano sul sito
http://www.primapagina.regione.toscana.it/premioecoefficienza

Lorenza Pampaloni

www.regione.toscana.it