Firenze, 28 Giugno 2007 – Continua l’impegno della Regione a sostegno dei comprensori sciistici della Toscana messi in crisi dall’assenza di precipitazioni nevose nella passata stagione.

Già nei mesi scorsi era stato aperto alle imprese di gestione degli impianti sciistici l’accesso ad un fondo di garanzia che dava la possibilità di consolidare debiti fino a
€ 500.000 nei confronti del sistema bancario; adesso la giunta regionale – su proposta
dell’assessore al turismo e commercio Anna Rita Bramerini – ha reso operativo un altro fondo rivolto alle sole imprese di gestione degli impianti di risalita e delle piste da sci. Grazie a
questo nuovo prodotto viene consentito l’accesso a liquidità finanziaria, sempre acquisita tramite il sistema bancario, fino ad un massimo di
€ 100.000. Il fondo di garanzia coprirà l’80 per cento della liquidità
richiesta.

Sul fronte della gestione e manutenzione delle piste da sci, l’interesse della Regione è alto e già nell’aprile scorso la giunta aveva chiesto con forza al presidente del
Consiglio Romano Prodi di valutare con attenzione il rifinanziamento della legge 140/99, che prevedeva un fondo per l’innovazione degli impianti a fune, e quello della legge 363/2003, per la
messa in sicurezza delle piste da sci. Il rifinanziamento della legge 363/2003 è stato posto dalla Regione Toscana anche tra le questioni da discutere in sede di conferenza tecnica delle
Regioni, là dove veniva vagliata la bozza tecnica della modifica della legge.

Con questi atti la Regione ha voluto dimostrare concretamente l’impegno profuso dall’assessorato al turismo per il rilancio del settore sciistico, e la volontà di mantenere gli impegni
assunti nell’incontro del 1° febbraio scorso con l’Uncem e gli enti locali dei comprensori sciistici della Toscana.

Pamela Pucci

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