Firenze, 28 Giugno 2007 – ‘Per prevenire e controllare eventuali sversamenti lungo la fascia del litorale costiero è necessario un sistema costante di monitoraggio satellitare.
Per questo vogliamo rendere operativo il sistema ‘Ramses’ attraverso uno specifico accordo da stipulare con l’agenzia spaziale europea, detentrice del sistema di rilevamento immagini da
satellite. Tale sistema di rilevamento è già in dotazione al centro elaborazione dati del Lamma di Livorno. Grazie alla sua copertura satellitare sarà possibile
visualizzare in tempo reale tutto ciò che accade lungo l’area costiera regionale, e individuare cause e responsabilità di fenomeni come quello dell’arrivo di ingenti
quantità di rifiuti urbani sulla spiaggia della Feniglia (Orbetello)’.

Lo ha dichiarato oggi l’assessore all’ambiente Marino Artusa, sottolineando l’attenzione con cui la Regione Toscana sta seguendo la vicenda. ‘Gli accertamenti sono ancora in corso – ha detto
Artusa – ma l’ipotesi più attendibile sembra essere quella di un abbandono incontrollato in mare. Il fenomeno è in ogni caso in forte attenuazione. L’Arpat, che ha monitorato le
acque fin dal primo momento, non ha comunque rilevato anomalie nei parametri di balneazione.

La Regione intende anche attivare l’utilizzo della motonave ‘Poseidon’ dell’Arpat, che grazie alle speciali telecamere di profondità di cui è dotata per la verifica dello stato
dei fondali, può individuare l’eventuale punto di scarico.

Lorenza Pampaloni

www.regione.toscana.it