Firenze – Mettere ‘sotto esame’ tre grandi Docg toscane per capire forze e debolezze dal punto di vista del marketing, e comprendere quanto l’identità territoriale
è percepita come valore aggiunto dal punto di vista del consumatore. Questo l’obiettivo di una ricerca dal titolo ‘Analisi delle strategie, performance e prospettive di Brunello
di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano e Vino Nobile di Montepulciano’.

La ricerca è promossa dalle Città del Vino in collaborazione con l’Università di Firenze e i Comuni di Montalcino, Montepulciano e San Gimignano. “Il progetto –
sottolinea il direttore delle Città del Vino Paolo Benvenuti – assume una forte identità come strumento di servizio per i territori del vino, perché tende proprio a
valutare il loro impatto nell’immaginario dei consumatori e degli operatori esteri”.

Le tre Docg toscane saranno sotto esame fino a dicembre 2009 e la ricerca sarà suddivisa in fasi diverse. Il primo step sarà caratterizzato da un’indagine esplorativa
condotta attraverso interviste con lo scopo di individuare le potenziali caratteristiche del ‘brand’ e dei punti di forza e di debolezza delle attuali strategie di valorizzazione messe
in atto dalle singole denominazioni. Al centro della seconda fase sarà un ‘case study’ sull’immagine dei vini toscani a Londra.

L’Inghilterra rappresenta infatti il secondo mercato europeo e il terzo a livello mondiale per l’export dei vini toscani. La ricerca si concentrerà poi nel valutare quanto
l’identità territoriale del Brunello, del Nobile e della Vernaccia, è percepita come un valore aggiunto e se i consumatori e gli intermediari commerciali ritengono questa
specifica identità capace di differenziare questi vini dagli altri competitor toscani e italiani.

Ansa.it per NEWSFOOD.com