Oggi non basta la qualità. Serve anche la trasparenza dei prodotti agroalimentari. I consumatori moderni sono (giustamente) esigenti e leggono le etichette con la lente
d’ingrandimento. Cibi e bevande, in Italia, sono severamente controllati. Non si scherza con la salute dei cittadini. Questo nuovo atteggiamento dell’industria alimentare ha portato
il “Made in Italy” ad essere apprezzato ovunque. Per l’olio extravergine d’oliva si stanno aprendo le porte dell’export internazionale. In alcuni paesi è già
conosciuto e acquistato. In altri è solo questione di tempo.

A Montefalco, il Frantoio di Montioni Gabriele produce il verde nettare con il metodo della “tracciabilità”. Il consumatore che decide di comperare una bottiglia di questa azienda, per
essere sicuro della provenienza, può inviare un sms ad un numero telefonico e l’U.N.A.P.R.O.L. (l’unione nazionale dei produttori olivicoli) gli invierà una immediata
risposta. All’interno della quale troverà il nome del proprietario delle olive, il frantoio dove sono state lavorate, il luogo di imbottigliamento, le caratteristiche chimiche e
organolettiche dell’olio che ha acquistato. Preparare le insalate, profumare piatti di pesce oppure di carne, da oggi in avanti, costituirà una delizia per il palato e
offrirà ai buongustai la certezza di usare un condimento eccellente sotto ogni punto di vista. Il frantoio Montioni guarda alle sfide future con lungimiranza e con prospettive di
crescita basate sulla qualità totale.

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