L’Agenzia del Territorio, con decreto del 6 dicembre 2006, ha stabilito le procedure attuative, le tipologie e termini per la trasmissione telematica ai comuni delle dichiarazioni di variazione
e di nuova costruzione e le relative modalità di interscambio, applicabili fino all’attivazione del modello unico digitale per l’edilizia.

Tale decreto dà inizio alla fase transitoria per l’introduzione di un modello unico digitale per la presentazione in via telematica ai comuni delle pratiche edilizie, prevista dalla
legge 9 marzo 2006, n. 80.

Questo è il primo passo di un’opera di ottimizzazione e modernizzazione del rapporto tra la PA e l’Agenzia del Territorio, che migliorerà anche le operazioni di cittadini e
professionisti, oltre che le operazioni di controllo, che potranno essere effettuate parzialmente anche dai Comuni.

I Comuni, infatti, hanno il compito di certificare la coerenza delle informazioni presentate all’Ufficio Tecnico con le caratteristiche dell’immobile ed i valori catastali e dovranno segnalare
le anomalie agli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio, che accerterà le rendite catastali dichiarate.

L’Agenzia del Territorio inoltrerà ai Comuni le denunce di variazione e di nuova costruzione (DOCFA), presentate a partire dal 1° gennaio 2006.

Il primo gruppo (relativo al periodo compreso tra il 1 gennaio 2006 – 30 settembre 2006) costituirà la fornitura d’impianto, mentre in seguito sul sito internet dell’Agenzia le
dichiarazioni DOCFA saranno inserite con cadenza mensile ed i Comuni potranno segnalare le incongruenze nei successivi 90 giorni.

Agenzia del Territorio, Decreto del 6 dicembre 2006
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