Sono tre milioni gli italiani colpiti dal ‘mal di cibo’, ovvero da disturbi del comportamento alimentare, con un aumento dei casi di anoressia e bulimia soprattutto tra le donne. E ad ammalarsi
di anoressia, oggi, sono anche i bambini, gia’ a partire dagli otto anni di eta’. Il quadro preoccupante del difficile rapporto tra italiani e cibo emerge dal XIX congresso dell’Associazione
nazionale dietisti (Andid) in corso a Roma.
I disturbi alimentari, sottolineano gli esperti, riguardano ormai tutte le fasce di eta’ e tutte le classi sociali. Ma se l’anoressia era, fino a qualche anno fa, un disturbo tipico delle
adolescenti, oggi riguarda sempre di piu’ anche le donne over-40. Al contrario, la bulimia e’ in aumento tra le giovanissime: nella fascia di eta’ 12-25 anni ne soffre infatti l’1% delle donne,
contro lo 0,5% che un problema di anoressia. Per quest’ultimo disturbo, gli esperti calcolano una media di 3-5 caso ogni mille adolescenti. Ma ad ammalarsi sono anche i bambini: “Si tratta di
un numero di casi limitato – ha affermato lo psichiatra Massimo Cuzzolaro dell’Universita’ La Sapienza di Roma -, ma comunque all’attenzione degli specialisti. I piccoli di 8 anni che soffrono
di anoressia presentano sintomi allarmanti, a partire – ha detto – dagli episodi di vomito autoindotto”. Quando alla causa del disturbo, ha concluso l’esperto, “per quanto riguarda i bambini
cosi’ piccoli e’ quasi sempre da imputarsi a fattori familiari e difficili rapporti con i genitori”.

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