Roma, 2 Ottobre 2007 – “Dopo gli incendi di quest’estate la vile uccisione degli orsi bruni nel Parco Nazionale d’Abruzzo è un nuovo e pesantissimo attacco ai Parchi Nazionali ed
ai loro simboli.

Evidentemente le nuove misure contenute nella legge finanziaria per potenziare il sistema dei Parchi nazionali infastidisce speculatori, bracconieri, e delinquenti, ma posso assicurare che non
ci faremo intimidire”. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Alfonso Pecoraro Scanio, commentando la notizia dell’uccisione in Abruzzo d’Abruzzo di
tre orsi bruni, fra cui Bernardo, uno dei simboli del Parco.

“Bisogna arrestare e condannare in modo esemplare questi criminali ambientali – ha aggiunto il ministro-. Proprio per questo, come già avvenuto per gli incendi di questa estate ho dato
disposizione di costituirsi parte civile anche nei confronti di questo crimine scellerato che ha lo scopo di minare il sistema dei Parchi Nazionali”.

“Il Ministero dell’Ambiente – ha concluso Pecoraro Scanio – attraverso la direzione competente darà pieno sostegno alla task force del Corpo Forestale dello Stato affinché questi
delinquenti vengano al più presto arrestati e condannati e per salvaguardare l’incolumità degli altri esemplari”.