Due anni fa il terremoto nel Centro Italia ma anche nel 2017 e 2018 la terra ha continuato a tremare.
La prima forte scossa si è avuta il 24 agosto 2016, ore 3.36 e ha avuto una magnitudo di 6.0, con epicentro situato lungo la Valle del Tronto, tra i comuni di Accumoli (RI) e Arquata del Tronto (AP). Vogliamo ricordare quei brutti momenti con immagini positive e tre ricette che rappresentano il territorio ferito, ma con tanta voglia di risorgere.

La Borsa del Turismo dell’Expo Village di San Benedetto del Tronto, in svolgimento dal 24 agosto al 2 settembre 2018,

è  l’evento e il tema che può essere un motore di impegno, di sviluppo, di comunione e di solidarietà molto importante per fare rinascere l’economia del territorio disastrato

 

Zuppa di lenticchie alla Castellucciana

Ingredienti per 4 persone – 350 gr. di lenticchie – 8 mezze fette di pane tostato – 1 spicchio d’aglio – 1 costa di sedano – sale e olio extra vergine.
Mettere le lenticchie in una pentola, aggiunge acqua fredda quanto basta per coprirle bene, 1 spicchio d’aglio e la costa di sedano tagliata a cubetti. Portare a ebollizione a fiamma vivace, quindi abbassare la fiamma in modo che l’acqua bolla lentamente. All’occorrenza aggiungere acqua bollente per non fermare la cottura delle lenticchie. Dopo circa 30 minuti di bollitura aggiungere il sale e portare le lenticchie a fine cottura facendo rimanere un po’ d’acqua di cottura. Mettere in una scodella due fette di pane tostato versare le lenticchie con il brodo di cottura, attendere una decina di minuti, aggiungere un cucchiaio d’olio extra vergine e servire.

Castelluccio campi in fiore

 

Arrosticini Abruzzesi

Tagliare la carne di ovino castrato in piccoli quadrati del lato di circa 1 cm. In bastoncini fini di legno della lunghezza di circa 20 cm infilzare 6 o 8 cubetti della carne precedentemente tagliati.
Gli spiedini vanno appoggiati in un contenitore con olio, rosmarino e, volendo, un po’ di peperoncino. Lasciarli marinare per almeno un’ora. La cottura avviene poi alla brace, possibilmente nel tipico braciere dalla forma allungata detto fornacella, furnacella, rustillire o anche arrostellaro. Accompagnare gli arrosticini caldi con un calice di Montepulciano, orgoglio delle terre abruzzesi.

ACQUAVIVA PICENA

Gnocchetti rustici di pane e spinaci



(Ricetta di Iginia Carducci Presidente Federazione Italiana Cuochi di Macerata)

Ingredienti per 4 persone: 10 “panini di ieri” o 500 gr di pane raffermo, 1 litro di latte, 500 gr di farina, 6 uova, 1 kg di spinaci, 3 foglie di erba di San Pietro, sale, pepe, noce moscata q.b. – Per il condimento: burro, parmigiano, cipolle tritate, salvia.
Procedimento: Dopo aver lasciato il pane spezzato in ammollo nel latte per una notte, scolare bene e poi ridurlo e frantumarlo al massimo; aggiungere gli spinaci appena sbollentati, raffreddati e tritati finemente. Condire con sale pepe e noce moscata, uova e farina incorporando delicatamente. Quando l’impasto sarà bene amalgamato lasciar cadere con un cucchiaio una noce di impasto in acqua bollente salata e far cuocere fino a quando gli gnocchi non tornano in superficie. Scolare e condire ripassando in padella con burro spumeggiante profumato con cipolla tritata, salvia ed infine parmigiano.

Altavalle Tronto

a cura di Giampietro Comolli