Turchia, la Corte Costituzionale giudica ammissibile la chiusura dell'AKP

La Corte costituzionale turca ha giudicato ammissibile la richiesta del procuratore della Cassazione Yalcinkaya di chiudere il partito al governo Akp e di interdire per 5 anni dalla vita
politica del paese 71 dirigenti dell’Akp, tra cui lo stesso premier Erdogan. La questione sollevata dal procuratore sta tutta nella natura stessa dell’Akp: un partito islamico-moderato, quindi
non laico come stabilisce la costituzione.

Abdullah Gul, in quanto presidente della Repubblica, non è coinvolto dal provvedimento. Adesso, la Corte Costituzionale dovrà valutare nel merito la richiesta della Cassazione,
mentre l’Akp ha un mese di tempo per presentare la sua difesa. Proprio in queste ore Ankara è impegnata a Parigi a strappare all’Italia,con la candidatura di Smirne, l’esposizione
universale del 2015.

Related Posts
Leave a reply