Secondo uno studio di Eurostat, l’Ufficio statistico europeo, la Spagna ha il record europeo di notti passate in albergo con 273 milioni di persone e l’Italia segue con 250, in Europa il trend
del settore è in robusto aumento, più 3,1 percento nel 2007 sul 2006, anche se il tasso è calato rispetto agli anni precedenti: 4,3% nel 2006 e 4,6% nel 2005.

Il piazzamento dell’Italia al secondo posto, per quanto credibile rispetto agli andamenti degli anni precedenti, è però solo stimato, in quanto il nostro è l’unico Paese
della Ue che non ha fornito i dati completi per il 2007, quindi quei 250 milioni dinotti sono state passate in hotel nel 2006.
Dopo Spagna e Italia arrivano la Germania (215 milioni di notti),Francia (204) e Gran Bretagna (178).

Questi cinque Paesi, spiega oggi Eurostat, da soli contano per oltre il 70% delle notti passate in albergo in tutta l’Ue. Secondo l’Eurostat, l’allargamento dell’Unione e quindi il maggior
interesse nei Paesi dell’Est Europa da parte di viaggiatori e uomini d’affari è dimostrato dai trend di crescita. I maggiori aumenti nel 2007sono stati infatti registrati in Polonia
(11,5%), Romania (9,1%),Lettonia 9,0%); in aumento anche e Malta (8,5%) e Olanda (8,3%).
Fa eccezione Cipro che ha invece avuto un calo del 4,5%.