Turismo: ''Raggiunge 1 mld spesa per vacanza campagna ( 10%)''

Se il trend di aumento stimato pari al 10 per cento sarà confermato, la spesa per la vacanza in campagna raggiungerà per la prima volta in Italia il valore di un miliardo di Euro
nel 2007, per effetto sia di un aumento della domanda che dell’offerta.

E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che sono più di mezzo milione i vacanzieri che nel mese di luglio hanno deciso di trascorrere le vacanze in campagna facendosi tentare
dall’ambiente naturale e dalle golosità proposte dagli oltre 16mila agriturismi nazionali. Crescono – sottolinea la Coldiretti – gli agrituristi che scelgono il mese di luglio per le
proprie vacanze, ma si accorcia il periodo di soggiorno nelle stesso posto a 3-4 giorni in media.

Tra i clienti – riferisce la Coldiretti – non mancano gli stranieri (25 per cento) e prevalgono i giovani (55 per cento ) con età compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie a un notevole
miglioramento del settore, che è in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti,
nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell’avventura. Visite alle aree protette e ai parchi per birdwatching e immersioni nella natura sono le tendenze emergenti per
le vacanze estive del 2007 che trovano piena accoglienza nelle imprese agrituristiche che si sono attrezzate per rispondere al meglio. Nuove offerte che – continua la Coldiretti – si vanno
affermando, insieme a quelle più tradizionali come gli sport all’aria aperta, dall’equitazione al trekking fino al tiro con l’arco, senza trascurare alle attività culturali e
didattiche a contatto con la natura, alle visita con i bambini degli animali in fattoria e al patrimonio storico, archeologico, artistico del mondo rurale. Internet è divenuto il mezzo
più utilizzato per individuare il luogo di vacanza e l’associazione per l’agriturismo della Coldiretti Terranostra sul sito internet www.terranostra.it attraverso un motore di ricerca
offre l’opportunità di selezionare e soddisfare il tipo di ospitalità necessario, la collocazione geografica, il prezzo e i servizi offerti, compreso il benvenuto agli animali che
secondo una indagine della Coldiretti hanno libero accesso in quasi la metà delle aziende. Secondo l’ultima indagine Istat sugli agriturismi – riferisce la Coldiretti – le autorizzazioni
all’alloggio, ristorazione e altre attività (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport, varie) risultano in crescita viceversa,
calano le autorizzazioni alla degustazione calano. Oltre la metà delle aziende è ubicata in collina (50,6 per cento) e più di un terzo in montagna (35,8 per cento); appena
il 13,6 per cento è situato in pianura.

Il 45,7 per cento del totale degli agriturismi si concentra nel Nord del Paese, il 35,0 per cento nel Centro e il restante 19,3 per cento nel Mezzogiorno. Complessivamente – conclude la
Coldiretti – si conferma una presenza di agriturismi capillarmente diffusa e storicamente radicata in Toscana e Alto Adige, ma l’attività si presenta in dimensioni significative anche in
Veneto, Umbria, Lombardia, Piemonte, Campania, Emilia-Romagna e Sardegna.

www.coldiretti.it

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