Turismo, successo per i camper: vendite in crescita da anni

Turismo, successo per i camper: vendite in crescita da anni

Nonostante il difficile momento economico, ottimi affari per il turismo dei caravan.

Il 2017 ha visto infatti una crescita nella produzione, con un +43% rispetto al 2016, una crescita dalle 15.143 unità nel 2016 a ben 21.712 unità prodotte nello scorso anno.

A dare i numeri, la VII edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan che fa il punto sull’intero settore.

Emerge così il quadro di un settore più che positivo.

Come detto, la produzione cresce, come crescono le immatricolazioni: 5.099, +20% rispetto ai dati (già buoni) del 2016. E l’andamento positivo si conferma nel 2018: +16% circa del nuovo e un +13% della produzione autocaravan nel primo semestre.

Analizzando poi la situazione nazionale, emerge il ruolo del Nord Italia. Le regioni del Settentrione sono il principale bacino d’utenza, arrivando a coprire nel 2017 il 9,5% del totale del mercato: nuove immatricolazioni più trasferimenti netti di proprietà. Il Centro Italia contribuisce al 26,8% del mercato nuovo ed usato degli autocaravan e al 31,9% delle caravan, con un rapporto usato/nuovo superiore rispetto al Nord. Nel Sud ed Isole si registra una crescita dell’11% del nuovo per i caravan, mentre gli autocaravan si attestano ai valori del 2016 con il 6,1%.

A testimoniare l’ottimo andamento, il Salone del Camper 2017. Promossa da APC con la collaborazione di Fiere di Parma, la manifestazione ha registrato 132.000 visitatori nei 9 giorni di manifestazione (+4,3% rispetto all’edizione 2016) e più di 700 veicoli presentati dagli oltre 300 espositori nei 138.000 mq di area espositiva totale.

Antonio Cellie, Amministratore delegato di Fiere di Parma, può descrivere così una situazione più che positiva. Infatti, “La spesa dei turisti stranieri in libertà in Italia, nel 2016, è cresciuta rispetto al 2015 del 7,7% contro un aumento del 2,3% per i turisti incoming totali. Viaggiare in camper allora non solo può diventare uno straordinario acceleratore per l’economia del territorio in generale, ma soprattutto per quegli angoli sconosciuti del Bel Paese meno polarizzanti rispetto alle mete più diffuse. Il popolo dei camperesti inoltre sta cominciando a cambiare pelle. Avanzano i giovani, l’attenzione a modelli compatti che combinano praticità e gusto estetico. In tal senso, Fiere di Parma, assieme al suo partner APC, portando in scena l’eccellenza della produzione italiana, contemporanea, dal design accattivante e tecnologicamente evoluta, asseconda i trend del momento e diventa riferimento imprescindibile per appassionati, neofiti e wannabees. La sfida ora è superare il record di visitatori della scorsa edizione del Salone del Camper di settembre”.

Matteo Clerici

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