Sarà il palcoscenico del mondo dell’alimentare, un palcoscenico che vedrà protagonista non solo la produzione nazionale, che rappresenta peraltro una delle voci più
importanti per la nostra economia, ma anche la migliore offerta internazionale, rappresentata da espositori provenienti dal mondo intero.

Il tutto all’insegna della valorizzazione del prodotto di alta qualità. Questo è TUTTOFOOD, la manifestazione biennale dell’alimentare lanciata da Fiera Milano.

TUTTOFOOD – osserva l’amministratore delegato di Fiera Milano SpA, Piergiacomo Ferrari – colma un vuoto. In Italia non mancano infatti valide manifestazioni espositive rivolte a
questo comparto. Ma nessuna ha le caratteristiche di completezza, di internazionalità e di dimensioni necessarie per qualificarsi come concorrente dei colossi fieristici europei e
rappresentare per l’alimentare italiano uno strumento di visibilità e business all’altezza della sua importanza.

TUTTOFOOD – organizzato dalla società del gruppo Fiera Milano SIFA (Società Italiana Fiere Agroalimentari) – debutterà a fieramilano, il nuovo centro espositivo
milanese, dal 5 all’8 maggio 2007.
TUTTOFOOD, nato in riposta all’esigenza del settore di poter contare su una manifestazione espositiva a forte vocazione internazionale, si
presenta dunque come una vetrina di sicuro interesse ed un’eccellente opportunità di incontro e business tra gli attori del comparto, grazie alle caratteristiche che qualificano il
salone e ne esaltano l’unicità.

– Un salone B2B.
TUTTOFOOD è manifestazione fieristica strettamente B2B, canale privilegiato tra l’industria alimentare e la distribuzione nelle sue varie articolazioni, dalle grandi superfici al negozio
di specialità.
Aziende, consorzi, importatori, buyers della grande distribuzione e vendita al dettaglio troveranno dunque in TUTTOFOOD un appuntamento fieristico in grado di rappresentare in modo completo e
professionale la migliore offerta alimentare italiana e internazionale.

– Un’offerta completa.
La manifestazione sarà suddivisa per aree di prodotto, allo scopo di agevolare la visita, e proporrà una gamma merceologica completa, attenta non solo all’offerta più
tradizionale ma anche alle tendenze emergenti dei consumi e ai nuovi segmenti del mercato, come quelli dei prodotti salutistici, dei piatti pronti, delle delicatessen e dell’etnico. In un unico
grande salone gli addetti ai lavori troveranno così una risposta esauriente a tutte le loro esigenze.

– Una sede espositiva unica.
TUTTOFOOD sarà ospitato nei nuovi padiglioni di Fiera Milano, collocazione che garantisce i migliori spazi espositivi e servizi oggi offerti dal mercato fieristico: una sede all’altezza
di un salone dell’alimentare di livello davvero internazionale. Fieramilano è una struttura eccezionale che unisce massima funzionalità, facilità di allestimento e
smontaggio degli stand, ampia disponibilità di parcheggi, agevole accessibilità (grazie alla metropolitana con stazione all’interno del quartiere e alla centralità di
Milano nella rete internazionale di collegamenti aerei, stradali e ferroviari), una gamma completa di servizi in grado di rispondere alle richieste più esigenti degli operatori e la
ricettività alberghiera di Milano.

– Area Vip.
I buyers presenti in mostra avranno a loro disposizione un’area riservata. In questo Buyers Club gli operatori potranno usufruire dei servizi di un Business Center, di un’ampia area di ristoro,
di uno spazio lounge e di postazioni operative complete di connessione internet.

– Promozione globale.
TUTTOFOOD può contare su una capillare promozione internazionale, grazie ai 42 sportelli esteri di Fiera Milano che coprono 68 Paesi e che già sono al lavoro per individuare e
sensibilizzare i decision maker locali nel comparto alimentare. E’ inoltre in via di definizione un piano di marketing e comunicazione che darà a TUTTOFOOD a massima visibilità in
Italia e all’estero.

– Il private label.
TUTTOFOOD riserverà una speciale attenzione al mondo del private label. Senza dimenticare infatti il negozio di specialità, che è sempre più punto di riferimento per
i consumatori, la marca commerciale ha infatti ormai assunto una rilevanza che giustifica una posizione centrale in un moderno salone dell’alimentare, che intenda cogliere il mercato nella sua
globalità.
I tempi cambiano, e con essi mutano velocemente i comportamenti del consumatore, molto attento oggi al binomio qualità-convenienza.
La marca commerciale, che registra un trend fortemente in crescita (in Italia il private label vale il 12,4% del totale delle vendite, circa tre miliardi di euro) grazie ad una vasta gamma di
prodotti alimentari offerti dalle grandi catene della distribuzione, potrà dunque contare in TUTTOFOOD su un’ampia sezione della mostra.

– Il Top dei Dop.
La parola qualità è una costante per TUTTOFOOD e trova una concreta applicazione nell’iniziativa Top dei Dop. TUTTOFOOD darà vita infatti ad un club delle eccellenze, una
selezione curata da una giuria di esperti appositamente costituita che valuterà i prodotti Dop, segnalando quelli giudicati migliori in una speciale classifica. Ad essi verrà
assegnato il marchio di qualità di TUTTOFOOD – il logo della manifestazione in versione color oro accompagnato dalla scritta il Top di TUTTOFOOD – che le aziende segnalate potranno
riportare sul loro packaging.

– Efficient Consumer Response Conference.
La chiusura di TUTTOFOOD coinciderà con l’avvio a fieramilano della Conferenza internazionale di Ecr Europe, i cui lavori – che prevedono un’iscrizione e un costo di partecipazione
a parte – si protrarranno dall’8 al 10 maggio 2007. Vi prenderanno parte circa 3mila manager delle aziende industriali, del largo consumo e della moderna distribuzione, provenienti da tutto il
mondo. Fondata nel 1994 e con sede a Bruxelles, Ecr Europe costituisce il punto di riferimento per 21 organizzazioni nazionali che sviluppano iniziative nel campo dell’Efficient Consumer
Response, ovvero nello studio, diffusione e applicazione di tecniche, strumenti e modalità di interfacciamento strategico e operativo fra industria e distribuzione e tra questi soggetti
e il consumatore finale, per rendere il settore grocery sempre più efficiente.