La terza sezione del Tar Lazio (Presidente Riggio, Relatore Fantini) dopo una lunga discussione ha sconfessato ieri le tesi sostenute dai difensori della Rai e di Endemol, e ha
rigettato il ricorso contro la decisione del Ministero dello sviluppo economico che ha dichiarato vietata la trasmissione «Affari Tuoi».

Per i giudici, infatti, è insussistente la tesi del danno grave e irreparabile che subirebbero Rai ed Endemol a causa della decisione del Ministero. Di conseguenza – spiega il
Codacons – resta valido il divieto inflitto dal dicastero, cui deve ora seguire una salata sanzione pecuniaria nei confronti della rete di Stato, in relazione alla violazione del D.P.R.
430/2001 sui giochi a premio.

L’associazione, inoltre, vuole fare chiarezza sui criteri seguiti dalla Endemol per la selezione dei concorrenti. Se non sarà garantita massima trasparenza e parità
di accesso al gioco – afferma il Codacons – sarà inevitabile una nuova denuncia penale presso la magistratura, in favore dei potenziali concorrenti danneggiati.

E mentre sul blog del Presidente Codacons Carlo Rienzi www.carlorienzi.it sono oramai centinaia le proteste dei telespettatori contro «Affari tuoi», si prepara la prima
causa pilota al Giudice di Pace contro la Rai, da parte di un anziano fedele spettatore del gioco dei pacchi, che per anni ha assistito alla trasmissione inconsapevole del divieto
piovuto dal Ministero.