In sintesi questi i punti dell’accordo raggiunto a Lussemburgo in sede di Consiglio Europeo sul tonno rosso:

1. L’Italia non ha mai messo in discussione la necessità di assicurare una maggiore protezione allo stock di tonno rosso, nel rispetto della sostenibilità dell’attività di
cattura nel lungo periodo secondo i principi fissati nella politica comune della pesca. L’obiettivo era di recepire nell’ordinamento comunitario le raccomandazioni varate nello scorso novembre
dalla Commissione per la protezione dei tonnidi nell’Atlantico (ICCAT), senza bruschi cambiamenti delle misure tecniche nel corso della stagione di pesca iniziata a febbraio.

2. Il Consiglio ha dato il definito via libera all’intesa raggiunta dal Coreper il 5 giugno. Nel rispetto degli obblighi internazionali, le raccomandazioni dell’ICCAT entreranno in vigore dal
13 giugno. Su richiesta dell’Italia, con il sostegno della Francia, la nuova taglia minima (che passa da 10 a 30 chilogrammi) sarà invece valida dalla fine di giugno, quando la stagione
sarà praticamente conclusa.

3. Il recupero dello stock di tonno rosso non dipende solo dalla UE. Meno del 60% delle quote di cattura sono assegnate alla flotta comunitaria. Quindi, per centrare l’obiettivo fissato
dall’lCCAT, si dovrà verificare che tutte le parti aderenti applichino rigorosamente le misure previste. E, se necessario, dovranno essere attuate le misure possibili perché le
regole siano rispettate nella stessa misura.

4. Il Consiglio ha anche accolto la richiesta italiana di equiparare, sotto il profilo giuridico, le raccomandazioni dell’ICCAT ai piani di protezione degli stock previsti dalla normativa
comunitaria. Pertanto, potranno essere accordate compensazioni a favore degli armatori e del personale imbarcato per i periodi di fermo obbligatorio della pesca. Le compensazioni saranno
cofinanziate dal Fondo europeo per la pesca (FEP) per una durata complessiva di 12 mesi (che possono salire sino a 24) nel periodo 2007 – 2013. Nessuna compensazione era prevista per i fermi
obbligatori gia in vigore negli anni passati in linea con le disposizioni dell’ICCAT.

5. Il 4 giugno, infine. la Commissione ha presentato una proposta di regolamento che fissa il contingente autonomo per l’importazione dai Paesi terzi di loins di tonno a dazio agevolato (dal 24
al 6%) nel triennio 2007 -2009. Si tratta di un provvedimento atteso dalla nostra industria di trasformazione di prodotti ittici, per fronteggiare la crescente concorrenza asiatica. Accogliendo
la richiesta italiana, il contingente salirà da 5.500 a 10 mila tonnellate. Il provvedimento dovrebbe essere approvato prima della fine del mese. E per le importazioni già
effettuate dall’inizio dell’anno verrà rimborsato agli operatori il maggior dazio pagato.

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