‘La tutela della biodiversità è uno dei settori principali del piano toscano di azione ambientale e più di altri presuppone una forte integrazione delle politiche
pubbliche, oltre a conoscenze approfondite. Una giornata come quella delle oasi del Wwf è un appuntamento importante per far capire la rilevanza della biodiversità e della
necessità di salvaguardare una ricchezza di forme di vita anche minime che rischia di scomparire’. Lo afferma l’assessore all’ambiente della Regione Toscana che domattina
visiterà, in occasione della manifestazione dedicata alla tutela della ‘piccola’ biodiversità, l’oasi Wwf della laguna di Orbetello.

La Regione dispone di ‘Renato’, il repertorio naturalistico toscano, e nel 2005 ha avviato il progetto Biomart (insieme al Museo della Specola e all’Arpat) per costituire un archivio
georeferenziato di tutte le specie e dei diversi habitat marini. I siti di campionamento sono 25. Finora sono state identificate 257 specie di alghe e 577 specie animali. ‘Vogliamo anche
contribuire – aggiunge l’assessore all’ambiente – al recupero del patrimonio autoctono depauperato o minacciato da ibridazioni’.

Lorenza Pampaloni

www.regione.toscana.it