Il carciofo è uno degli ortaggi più comuni ed amati, conosciuto fin dall’antichità (perfino Egizi e Greci lo utilizzavano), il carciofo può essere piccolo o grande
e, a seconda della varietà, con o senza spine; la pianta, solitamente, può arrivare anche ad un metro di altezza. Quando lo acquistate dal fruttivendolo, guardatelo bene; il
carciofo buono, fresco, avrà la punta ben chiusa e le foglie di un verde scuro misto al viola, il gambo sarà ben sodo e dritto e le foglie carnose ma croccanti.

Le varietà di carciofi sono diverse, ma quelle più famose sono il Violetto, soprattutto quello di Toscana, privo di spine e con le foglie violacee, il Paestum, di forma
arrotondata, anch’esso senza spine, con le foglie di colore rosso scuro, ultimamente divenuto Igp, il Romanesco, anch’esso rotondo e con foglie verde-viola ed anche esso Igp, il Sardo, infine,
di forma allungata con foglie grandi e spinose.

I carciofi si possono cucinare in diversi modi. Quando sono molto giovani, è preferibili mangiarli crudi, tagliati a fette e conditi con olio, limone e mentuccia. Ma si possono mangiare
anche cotti, ad esempio bolliti e poi intinti in un pinzimonio di olio, sale e pepe, oppure indorati e fritti, o ancora come accompagnamento in moltissimi primi piatti, perfino nelle lasagne.
Mentre crudi i carciofi si conservano in frigo anche un mese, se vengono cucinati possono facilmente andare a male, quindi vanno consumati rapidamente.

Un toccasana per chiunque – Il carciofo è un vero e proprio vaso pieno di nutrienti ed elementi che aiutano il nostro organismo a sentirsi meglio. Innanzitutto, esso ha un apporto
calorico veramente basso a fronte di un alto valore nutritivo ed un enorme contenuto di ferro. Inoltre, contiene potassio, sodio, fosforo, vitamine A, B, C e PP, calcio, tannini, acido citrico.
Ma è la cinarina che è il vero elemento meraviglioso del carciofo. Ci sono molte evidenze scientifiche, infatti, che confermano che i carciofi riescono a far abbassare il tasso di
colesterolo e trigliceridi nel sangue, aiutano la secrezione biliare, migliorano la funzionalità epatica, danno una mano all’intestino pigro. Inoltre, la loro azione fortifica il cuore,
scioglie i calcoli e stimola la diuresi renale, riduce la fragilità dei capillari, riesce perfino a donare vitalità alla pelle e a tonificarla.