Un drink con Alessandra Lumachelli: Greeko, Flash e l’indipendenza

Un drink con Alessandra Lumachelli: Greeko, Flash e l’indipendenza

 

Drinking with L. A.
Un drink con Alessandra Lumachelli
di Alessandra Lumachelli

Greeko, Flash e l’indipendenza

La mia curiosità innata mi spinge ad esplorare mondi a me (quasi) sconosciuti … quindi, sapere che non distante da dove risiedo, abitano i genitori, di origine greca, di un giovane ma già famoso dj nato in Albania, Klaudio Greeko, che trascorre le estati ad Ibiza, suonando in famosi club … beh, questo sicuramente solletica la mia curiosità … contatto il suo direttore artistico italiano … e concordiamo per una (atipicissima!) intervista la domenica pomeriggio, in un bar da lui frequentato … e, davanti ad un caffè, col sottofondo di amici suoi che giocano al biliardino (e che per farsi perdonare del frastuono, ci scatteranno poi le foto!), iniziamo il viaggio di Drinking”, delle 4 domande fisse più una. Eccole.

Klaudio Greeko e Alessandra Lumachelli

Klaudio Greeko e Alessandra Lumachelli

Se tu fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?
Klaudio: … non mi sento un supereroe … ma forse … Flash, per la velocità! … vorrei che il tempo si fermasse, per guardare le cose attorno a me … Flash ha sempre catturato la mia attenzione per la velocità, non per diventare più veloce, ma per guardarmi intorno …

Se tu avessi la macchina del tempo dove andresti? … passato … presente … futuro?
Klaudio: … sono parecchio curioso: penso che mi farei dei bei giri! … nel passato e nel futuro, sicuramente … mi ha sempre attirato l’archeologia: andrei nell’antico Egitto, quando costruivano le prime piramidi … oppure andrei a vedere se Atlantide esisteva veramente … oppure negli anni ’80 … oppure vivere una notte a Parigi o a Chicago, negli anni ’60-70, per andare a vedere le gang, vederle da vicino …

Tu e l’indipendenza …
Klaudio: … ho avuto a che fare con l’indipendenza, in modo non diretto cioè senza volerlo, già da piccolo … visto che i miei lavoravano, mi sono trovato a spendere la maggior parte del mio tempo da solo … e ormai fa parte della mia vita, e non riesco a farne a meno … forse è diventata una specie di droga per me, l’indipendenza … l’indipendenza, che è anche sopravvivenza attualmente, ed è fondamentale! … è un po’ come scoprire tutto da solo …

Il tuo drink preferito?
Klaudio: … non ho un drink preferito: ovunque io vada, mi piace sempre provare cose nuove …

Che cosa puoi fare tu per migliorare o per salvare il mondo?
Klaudio: … sicuramente non grandi cose … però, facendo musica, ho sempre sentito che do una via di fuga alla gente il venerdì sera o il sabato sera … per quell’ora o quell’ora e mezza regalo loro un po’ di leggerezza … non si mai nella vita, se in futuro diventerò qualcos’altro … ma per ora è il massimo che io possa fare!

Quindi, Amici, sfruttiamo il valore terapeutico della musica e del ballo … in alto i calici e …
Αντίο … Τα λέμε σύντομα (arrivederci.. A presto!) !

Who’s Who
Per chi non lo sapesse …

Lo stile unico di Greeko, caratterizzato da una fusione di suoni scuri e vocal soffusi, lo contraddistingue come un’artista innovativo e tutto da scoprire. Greeko è cresciuto in un ambiente contrassegnato da musica jazz, hip hop e techno: ognuna di queste sonorità è diventata un pilastro nel suo modo di comporre. Trafiggendo in maniera decisa ogni tipo di dancefloor, il suono di Greeko rivela molto della sua strutturata carriera musicale. Le tracce rilasciate con la Yuma Recordings rappresentano delle vere e proprie milestones nel suo personale percorso di produzione. Esse hanno accresciuto la sua fama nel mondo techno e gli hanno concesso la possibilità di entrare in contatto con molte altre etichette affermate: Hot Creations, Alfa Romero, D-piano, Mo’s Ferry Prod, Noir Music, Sincopat, Intacto. Portando con sé sensazioni e competenze, Greeko ha suonato in gran parte dell’Europa assieme alla crew Yuma. Durante il suo lungo viaggio, ha avuto l’onore di esibirsi al Tresor, il blasonato santuario techno di Berlino, assieme alla crew Mo’s Ferry: questa esperienza ha segnato profondamente Greeko e rimarrà sempre impressa nella sua memoria. E inoltre il suo percorso da resident da ormai 5 anni con Virus House Project nel centro italia non ha fatto altro che maturarlo. Considerato nella top league degli artisti techno emergenti, ha attirato l’attenzione di alcuni tra i migliori deejay internazionali del genere, come Jamie Jones Tiga, Richie Ahmed, Richie Hawtin, Marco Carola, Davide Squillace, Shlomi Aber, Joseph Capriati, Adam Bayer e molti altri. Messaggero di atmosfere e sensazioni, Greeko sa amalgamare sapientemente potenza e ritmo, al fine di ottenere dj set di assoluta qualità. Immerso nel panorama tech-house e techno, il suo profilo artistico svela un talento brillante. Attualmente è regular guest al Blue Marlin di Ibiza e al Worlride Circle.

 

 

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Drinking whith L.A.

Le interviste di
Alessandra Lumachelli
in esclusiva
per Newsfood.com

 

Redazione Newsfood.com

 

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