Milano, 22 Novembre 2007 – La Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni, ha approvato il secondo provvedimento per il 2007 degli interventi diretti di cooperazione
allo sviluppo, viene stanziato un milione di euro per 21 progetti in 11 Paesi in via sviluppo.

Questo finanziamento si aggiunge ai 3 milioni già messi a disposizione quest’anno: 500.000 euro nel luglio scorso e 2,5 milioni attraverso il bando annuale. Va inoltre ricordato che per
il 2007 i progetti di cooperazione sostenuti da Regione Lombardia, compresi quelli di carattere pluriennale, sono oltre 100 per un finanziamento complessivo di 6 milioni di euro (4 dei quali
interamente destinati ai nuovi progetti).

Le iniziative dirette approvate oggi dalla Giunta regionale riguardano diverse tipologie: interventi di emergenza a seguito di calamità, conflitti, gravi necessità d’ordine
sociale, sanitario ed economico; cooperazione allo sviluppo e sostegno alla crescita del capitale umano mediante borse di studio e altre iniziative complementari; progetti sanitari. Questo il
dettaglio.

PERU’ – Si tratta di quattro progetti finanziati con 260.000 euro a favore delle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso agosto: realizzazione di abitazioni, bagni pubblici e cucine da
campo per gli abitanti della comunità di Santa Cruz nel municipio di San Luis, provincia di Canete, in collaborazione con l’Ong Icu; ripristino delle scuole, dei canali e dei bacini per
l’irrigazione, nelle regioni Ica e Huancavelica, in collaborazione con Cesvi; ripristino delle condizioni di sicurezza e igiene di oltre 100 famiglie nella provincia di Chinca, in
collaborazione con Avsi; realizzazione di abitazioni, riabilitazione di due acquedotti e servizi igienici per 250 famiglie nella provincia di Chinca, nel municipio di El Carmen, in
collaborazione con Coopi.
Altri 100.000 euro sono stati assegnati all’Università Cattolica che, dallo scorso anno, sta portando avanti un progetto per la formazione di funzionari della Pubblica Amministrazione
che saranno inseriti nelle future Regioni del Perù.

NICARAGUA – Contributo di 61.000 euro per il ritorno alla normalità scolastica di 500 bambini nel Comune di Bilwi che, con l’uragano Felix, hanno perso la possibilità di
frequentare la scuola, in collaborazione con l’associazione Cecs.

GIORDANIA – Cofinanziamento di 42.000 euro per sostenere iniziative a favore delle popolazioni sfollate dall’Iraq in Giordania. Il progetto, in collaborazione con l’Ong «Un ponte
per…« è finalizzato all’offerta di un servizio integrato di assistenza sanitaria in cinque località del Paese, con particolare attenzione alla popolazione femminile,
mediante la ristrutturazione e realizzazione di una serie di infermerie nelle zone urbane e suburbane di Amman, Zarqa, Irbid e Ramtha e alla istituzione di un «Telefono amico« per
le donne in situazione di disagio o difficoltà.

KOSOVO – In collaborazione con l’associazione Khcs Madre Teresa di Pristina, cofinanziamento di 100.000 euro per iniziative a favore delle popolazioni del Kosovo, ancora provate dalle
conseguenze del conflitto nei Balcani. Il progetto prevede la costruzione di un ambulatorio, una biblioteca, un centro sportivo e ricreativo e una sala per incontri interetnici, interreligiosi
e interculturali per incentivare l’aggregazione giovanile.

GERUSALEMME – Contributo di 52.700 euro a favore dell’Ong Terra Santa per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso della città vecchia di Gerusalemme,
mediante il progetto «Memoria e cultura« che prevede la realizzazione di un complesso museale con annessi centro culturale, centro studi, centro restauro, biblioteca, e ufficio
informazioni.

CILE – In collaborazione con il Cifan (Centro integral familia y
niño) e il Sename (Servicio nacional de menores) e promosso dalla fondazione Patrizia Nidoli, contributo di 52.350 euro per le popolazioni disagiate della città di Valdivia. Il
progetto, denominato «Orchestra infantile giovanile«, si propone la prevenzione del disagio e il recupero dei bambini e degli adolescenti vittime di maltrattamenti, abusi e che
vivono in ambienti famigliari disagiati e violenti, attraverso un sostegno psicoterapeutico e l’avvio di un programma di reinserimento attraverso l’uso della musica.

MAROCCO – Finanziamento di 10.000 euro per il progetto «Le botteghe del sole«, promosso dalla Ong Soleterre, finalizzato allo sviluppo dell’artigianato tessile locale,
rafforzando la potenzialità di produzione e commercializzazione del prodotto e permettendo alle donne artigiane di raggiungere un maggiore riconoscimento del proprio ruolo a livello
economico e sociale, anche attraverso la costituzione di cooperative.

GHANA – Partecipazione con 20.000 euro al progetto Mida, in collaborazione con l’Oim (Organizzazione internazionale
migrazione) e l’Associazione immigrati del Ghana in Lombardia, per favorire la creazione d’impresa in Ghana e Senegal attraverso la costituzione di cooperative agricole per la
commercializzazione dei prodotti ghanesi, contribuendo alla sicurezza alimentare locale e sostenendo le comunità agricole della zona di Suma, coinvolte nel progetto.

EL SALVADOR – Finanziamento di 54.000 euro per il progetto dell’associazione Iscos finalizzato alla riduzione della povertà della popolazione locale mediante lo sviluppo
socioeconomico dell’area di Chalatenango in El Salvador, uno dei paesi visitati dal presidente Roberto Formigoni nel marzo scorso. Il progetto prevede l’incremento dell’itticoltura, il
miglioramento dei sistemi di commercializzazione del prodotto e dell’associazionismo finalizzato anche alla lotta alla criminalità e allo sfruttamento.

GUATEMALA – Cofinanziamento di 86.000 euro per il progetto promosso dalla Congregazione delle suore Marta e Maria in Guatemala che prevede d’intervenire a favore dei bambini di strada
per un reinserimento nella società. Anche questo progetto è nato in seguito alla visita compiuta nello scorso mese di marzo dal presidente Roberto Formigoni.

SRI LANKA – Contributo di 21.500 euro all’Università Cattolica di Milano per l’acquisto di attrezzature e materiali necessari per l’allestimento del Centro risorse, distrutto dal
maremoto e per completare la formazione degli operatori che lo gestiranno.

E’ infine previsto un finanziamento all’Iref di 90.000 euro per l’istituzione di borse di studio, destinate a studenti provenienti da Paesi in via di sviluppo o da Paesi con l’economia in
transizione che frequentino corsi di laurea o master in università lombarde e che seguano un percorso formativo sulla realtà socio economica, la storia e la cultura italiana e
lombarda. (Ln)