Firenze, 27 Settembre 2007 – Arriva un’iniezione di vitamine per il patrimonio delle nostre biblioteche, la Regione ha dato il via al progetto “Un milione di libri per le biblioteche
toscane” grazie al quale nel biennio 2007-2008 investirà 1660000 euro che ne mobiliteranno almeno 25000000 da parte delle amministrazioni locali (per un totale complessivo di 4160000
Euro). La cifra servirà a finanziare l’acquisto di nuovi libri e materiali in oltre 150 biblioteche, soprattutto nei Comuni più piccoli. Il progetto vuole accrescere e rinnovare
l’offerta delle biblioteche, migliorare la soddisfazione degli utenti attuali fidelizzandoli maggiormente e ricercare nuovo pubblico tra i cittadini che non conoscono e non usano la biblioteca
pubblica analizzando i loro bisogni.

Con il primo bando messo a gara quest’anno, la Regione erogherà oltre 500mila euro per cofinanziare progetti presentati dalle Reti bibliotecarie e dalle biblioteche in gestione
associata, destinati all’acquisto di materiali documentari per una spesa massima di 100mila euro.

Cosa sarà privilegiato? L’acquisto di quei materiali che sono maggiormente richiesti dal pubblico e le strutture bibliotecarie medio-piccole che magari si trovano nelle aree deboli e
più disagiate. Non a caso il 60% del totale delle risorse finanziarie dei singoli progetti è destinato alle biblioteche dei Comuni con meno di 20mila abitanti. Saranno inoltre
favoriti gli acquisti di materiali destinati alle sezioni speciali – come quelle per ipo e non vedenti o per immigrati; oppure sezioni come il cinema e la musica; le opere per bambini e
ragazzi, quelle di divulgazione scientifica, per anziani e di materiale multimediale. Attraverso i meccanismi di premialità previsti dal bando, che prevedono un cofinanziamento al 50%
invece che al 40%, le biblioteche sono incentivate a rafforzare le forme di cooperazione, a sviluppare piani di valorizzazione e promozione delle collezioni, a potenziare l’offerta documentaria
nei Comuni più piccoli.

I progetti finanziati, che riguardano 157 biblioteche in 149 Comuni, sono dodici: il Sistema Bibliotecario Pratese (50mila euro); la Rete Biblioteche lungo l’Elsa e l’Arno-Reanet (50mila euro);
il Sistema Bibliotecario Grossetano (50mila euro); la Gestione associata di servizi e funzioni Zona Valdera (50mila euro); la Gestione associata Comuni Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val
d’Elsa (10mila euro); il Sistema Documentario Integrato Mugello Montagna Fiorentina (50mila euro); la Rete delle Biblioteche della Provincia di Massa Carrara – ReProBi (34mila euro); il Sistema
documentario Integrato dell’Area Fiorentina-Sdiaf (50mila euro); la Rete bibliotecaria aretina (40mila euro); la Rete di documentazione del territorio della Provincia di Lucca (42mila euro); la
Rete documentaria della Provincia di Pistoia (40mila euro) e il Sistema di Biblioteche della Provincia di Siena- Redos (38mila euro).

Altri 356mila euro saranno destinati al potenziamento del patrimonio librario della rete delle biblioteche comunali dei capoluoghi che collaborano con la Regione alla costituzione dell’Archivio
della produzione editoriale regionale. Si tratta delle biblioteche che la Regione Toscana -in considerazione dei requisiti di competenza e affidabilità – ha designato come “istituti
depositari” delle due copie d’obbligo di tutti i documenti a stampa prodotti nelle province toscane.