Rimini, 12 febbraio 2007 – Nelle mense scolastiche italiane si servono ogni giorno, a bambini e ragazzi, quasi un milione di pasti contenenti alimenti di origine biologica.
L’interessante dato è emerso questa mattina alla 37° Mostra Internazionale dell’Alimentazione di Rimini Fiera in occasione dell’annuale incontro dedicato alla ristorazione
biologica promosso dal Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici e Rimini Fiera, grande attesa per l’annuale rapporto sulla ristorazione scolastica nel 2006 presentati da Bio
Bank
, la banca dati italiana del mondo bio.

In base al censimento Bio Bank il numero di mense scolastiche in cui vengono serviti pasti comprendenti in tutto o in parte alimenti biologici ha raggiunto nel 2006 quota 658 unità ( 2%
sul 2005). Dunque la diffusione delle mense bio, quasi decuplicate negli ultimi dieci anni, si sta consolidando. Guardando alla distribuzione regionale la classifica è ancora guidata
dall’Emilia Romagna (127 mense), seguita sul podio da Lombardia (111) e Toscana (80). Poi Veneto (72), Friuli – Venezia Giulia (68), Piemonte (38), Marche (30), Lazio (25), Trentino Alto Adige
(24), Liguria (20), Basilicata (14), Abruzzo (11), Puglia e Sardegna (8), Umbria e Campania (7), Sicilia (5), Valle D’Aosta, Molise e Calabria tutte con 1 sola mensa bio.

«Basandoci sui dati che ci sono stati forniti, il numero ufficiale dei pasti bio serviti ogni giorno nelle mense censite è di 896.000 – ha affermato Rosa Maria Bertino di Bio Bank
– Ma tenuto conto che un centinaio di Comuni non sono stati in grado di fornirci il dettaglio dei pasti giornalieri, possiamo tranquillamente affermare di essere ormai sulla soglia di un
milione di pasti bio quotidiani nelle mense scolastiche italiane».
Con i suoi 142.000 pasti bio giornalieri è Roma a guidare la classifica tra i Comuni, seguita da Milano, Torino, Napoli, Genova, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Parma.

Considerando che il 67% delle mense scolastiche bio italiane vengono gestite in appalto, Bio Bank ha anche monitorato, per la prima volta, i dati delle principali società di
ristorazione. Per il numero di pasti serviti il primo posto va a Sodexho Italia di Milano (oltre 28 milioni di pasti all’anno), seguita da Camst Bologna e Cir di Reggio Emilia (entrambe a 21,5
milioni di pasti annuali). Per il numero di Comuni serviti il primo posto va invece a Camst (370 Comuni), tallonata da Sodexho (305) e Cir (300).

L’annuale convegno sulla ristorazione biologica, aperto dal saluto del project manager di MIA, Orietta Foschi, e introdotto dal Presidente di CCPB Lino Nori, ha concentrato la propria
attenzione su «Il bando di gara: facciamolo in diretta». L’incontro ha dato la possibilità di mettere a confronto le differenti esperienze in materia di ristorazione
scolastica di enti pubblici (Comuni di Verona, Cesena e Genova), società di ristorazione private e pubbliche (Camst, Cir – Food, Gemeaz Cusin Ristorazione, Avenance – Elior, Vivenda,
Milano Ristorazione) e dell’Associazione Consumatori Utenti.

La sessione di lavoro ha proposto una singolare e innovativa modalità interattiva. Il pubblico in sala ha avuto la possibilità, compilando un apposito questionario, di contribuire
al dibattito per la definizione, assieme agli esperti, del Bando di Gara ideale.