Con una nota inviata nei giorni scorsi ad Enzo Russo, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, e a Cna, a Confartigianato e a Confindustria Puglia, il presidente regionale
della Cia Antonio Barile ha chiesto un incontro urgente per la sottoscrizione di un nuovo accordo interprofessionale sul prezzo del latte in Puglia.

Una questione divenuta, ormai, improrogabile che interessa le oltre 2750 aziende zootecniche produttrici di latte bovino (*) distribuite sul territorio pugliese, che producono annualmente oltre
3 milioni e 200 mila quintali di latte.

“La Cia Puglia ritiene ormai inderogabile, dopo quasi quattro anni dall’ultimo accordo sul prezzo del latte, la sottoscrizione -scrive il presidente della Cia pugliese Barile -di un nuovo
accordo. La situazione ad oggi in Puglia è poco chiara e insostenibile non esistendo un prezzo certo a cui fare riferimento. Peraltro -continua la nota – la situazione delle aziende
zootecniche, con l’incessante aumento dei costi di produzione e il minor latte prodotto, impone un aumento del prezzo anche in considerazione dell’andamento di mercato in Italia e in Europa”.

È ora, dunque, di intervenire per mettere le aziende zootecniche nelle condizioni di poter continuare ad operare e a stare sul mercato. Sulla base di ciò, Barile ha chiesto
all’assessore Russo di “convocare con urgenza le parti” agricole e dei trasformatori.

(*) Numero di aziende zootecniche per provincia in Puglia:

Bari 1395
Brindisi 133
Foggia 255
Lecce 182
Taranto 786

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