Una mela al giorno può davvero aiutarci a stare meglio

Una mela al giorno può davvero aiutarci a stare meglio

Il famoso detto popolare “Una mela al
giorno toglie il medico di torno” ha fondamenta ben radicate: la mela può essere considerata un farmaco della natura, un rimedio per un notevole numero di problemi di salute.
Prima di tutto, proteine e grassi sono quasi assenti, in 100 grammi di mela troveremo in media 40 calorie, 10 grammi di zuccheri e delle considerevoli quantità di potassio, vitamina B,
acido citrico e acido malico.
La vitamina B1 aiuta a combattere la stanchezza, il nervosismo e l’inappetenza, la vitamina B2 protegge le mucose della bocca e dell’intestino, rinforza inoltre capelli e unghie e l’acido
citrico e malico facilitano la digestione (specie dei carboidrati).
E’ nella mela l’elisir dell’eterna giovinezza. Nella mela, infatti, sono presenti ben cinque sostanze che combattono i radicali liberi, quindi l’invecchiamento e i tumori. In particolare, la
mela difende da neoplasia prostata fegato, colon e polmone. E a identificare i cinque gruppi di antiossidanti che fanno della mela un’alleata preziosa nella lotta a vecchiaia e tumori è
un gruppo di ricercatori canadesi che ha passato alla lente di ingrandimento estratti di epidermide e di polpa di otto diverse varietà di mele (Cortland, Ida Red, Golden Delicious,
McIntosh, Mutsu, Red Delicious, Empire e Northern Spy).
Così, oltre a identificare i gruppi di antiossidanti di cui i polifenoli rappresentano i principali ‘esponenti’, i ricercatori hanno potuto provare che la buccia del frutto e di gran
lunga più ricca di antiossidanti rispetto alla polpa. Non solo. Lo studio – pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry – ha permesso di individuare le varietà di
mela più preziose. Lo ‘scettro’ spetta alla mela Red Delicious, che rappresenta il 27% della produzione di mele Usa, e che, in laboratorio, è risultata essere la più ricca
di antiossidanti. La differenza di proprietà anti-radicali liberi nelle diverse varietà – secondo Rong Tsao, uno dei ricercatori – è da ricondurre alla genetica, alla zona
geografica in cui crescono le mele e ai diversi periodi in cui maturano.

Tutti i pregi
1. E’ ben tollerata dai diabetici: contiene fruttosio, uno zucchero che viene assorbito senza l’intervento dell’insulina; contiene quasi il 2% di fibre, tra le quali spicca la pectina per i
suoi innumerevoli benefici. Questa sostanza tiene sotto controllo la glicemia, rallentando e regolando l’assorbimento di zuccheri.
2. Mangiata cruda ha un’azione astringente, mentre mangiata cotta è un ottimo rimedio contro la stipsi, grazie all’azione della fibre a della pectina.
3. E’ consigliabile mangiare una mela a fine pasto! Andando contro la teoria che la frutta va assunta lontano dai pasti, la mela non solo ha proprietà digestive, ma grazie alle fibre ed
al contenuto di acido ossalico, sbianca e pulisce i denti, “massaggiando” la gengiva.
4. Chi mangia mele respira meglio. Pare che addirittura i benefici alle vie respiratorie siamo superiori a quelle degli agrumi; oltre che migliorare la respirazione, aiuta l’apparato
respiratorio a difendersi dagli attacchi degli agenti irritanti.
5. Abbassa il colesterolo “cattivo” (LDL) e aumenta quello “buono” (HDL) nell’arco di un solo mese. Il ruolo determinante in questo processo è di nuovo svolto dalla pectina.
6. Previene ictus e tumore. Grazie ad alcuni anti-ossidanti come i bioflavonoidi, aiuta l’organismo nella lotta contro i radicali liberi, che sono dannosi e causano l’invecchiamento del corpo.
Ma la parte del leone la fa ancora la pectina, che durante la sua fermentazione produce acido butirrico, sostanza alla base di alcuni farmaci sperimentali per la cura del cancro.

Redazione NEWSFOOD.com

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