La strategia per affrontare il problema delle patologie connesse all’acqua è iniziata nel 1999 con il Protocollo su Acqua e Salute dell’OMS-UNECE entrato in vigore nell’agosto del 2005.

A Ginevra nel gennaio di quest’anno si è svolto il Primo Meeting ufficiale al quale hanno partecipato numerosi paesi, 21 dei quali avevano ratificato il Protocollo. Durante l’incontro
sono state definite le attività da attuare da parte di specifici gruppi di lavoro (task force), i cui risultati saranno presentati nel corso del Secondo Meeting ufficiale, previsto per
la fine del 2009. Uno dei pilastri del Protocollo su Acqua e Salute è la predisposizione di sistemi di sorveglianza, che permettano una risposta adeguata per prevenire e controllare
l’insorgere di epidemie correlate all’acqua (WRDs). Il gruppo di esperti della task force si occuperà di malattie trasmesse dall’acqua sia direttamente (acque potabili e di balneazione)
sia indirettamente (consumo di prodotti ittici, frutta e verdure irrigate con acque contaminate).

Gli obiettivi del Primo Meeting della task force sui sistemi di sorveglianza delle WRDs sono:

? Preparazione di un questionario per una ricognizione dei sistemi di sorveglianza delle patologie trasmesse con le acque nei Paesi partecipanti

? Definizione delle linee guida per approntare i sistemi di sorveglianza specifici per le varie realtà.

? Assistenza ai Paesi per l’implementazione delle linee guida anche attraverso attività di formazione.