XI edizione Menotti Art Festival di Spoleto

XI edizione Menotti Art Festival di Spoleto

Al Menotti Art Festival aperti numerosi Palazzi nobiliari per mostre e attività artistiche Premiata anche la giornalista-fotoreporter di Matera Nicoletta Montesano, della Redazione internazionale.

L’imponente macchina organizzativa ha dimostrato con muscoli e cervello che il Menotti Art Festival, alla sua XI edizione dal 27 al 30 settembre 2019, è il luogo ideale per rendere unici i vari eventi calendarizzati nell’arco delle 4 giornate. Una manifestazione a carattere internazionale in cui l’ente organizzativo (Associazione culturale Italia-Olanda-Suriname Fajaloby in collaborazione con Divimpex Consulting) diretto da due prestigiose personalità dello spettacolo: Marcia Sedoc, Presidente; e dott. Frank Olivier Saye direttore
artistico, hanno dimostrato ampia capacità logistica e scelta dei partecipanti: artisti di varie discipline (arti visive, scultoree, di installazioni), galleristi, scrittori, critici letterari, giornalisti.

Una manifestazione insomma animata da personaggi di alta cultura. Un corposo catalogo (con copertina impreziosita dall’opera di Marco Gallotta e retrocopertina con opera di Jan Jansen Geert) ha accompagnato le firme del Presidente Prof. Luca Filipponi; del direttore artistico M° Prof. Sandro Trotti; ed del Presidente della Commissione M° Prof. Sandro Bini.

La manifestazione era estesa per tutta Spoleto con 110 location espositive e 2000 artisti; fulcro dell’evento, l’antico Palazzo Leti-Sansi nei pressi di Piazza del Mercato, il cui piano nobile è riccamente decorato con medaglioni e stemmi delle due Casate pregni di fascino. Nel cortile, al piano terra e nel piano inferiore sono state esposte sculture, opere di pittori e fotografi, con proiezioni, convegni e sfilate di moda; opere letterarie.

Molti i nomi della cultura che sono stati premiati il 28 e il 29 settembre 2019 nel salone di rappresentanza. Per mancanza di spazio citiamo solo quelli che riguardano il nostro territorio. Della Commissione di questo premio, dedicato a “Pace-Libertà-Diritti Umani”, ha fatto parte anche il Presidente di CulturAmbiente Associazione Internazionale & Centro per la Pace, Prof. Umberto Puato, Ambasciatore di Pace O.F.M. Roma-Assisi: che ha consegnato alcuni Premi, assieme a Marcia Sedoc, a personalità che si sono distinte per aver portato un messaggio di Pace, Giustizia e Libertà attraverso l’arte, la cultura, la musica o
l’imprenditoria.

Il giornalista e scrittore Giovanni Mercadante è stato premiato nell’ambito della letteratura internazionale presentando il libro “Altamura e il suo Pane DOP” con introduzione in 4 lingue (italiano, inglese, francese e tedesco) supportato da due pannelli espositivi che hanno fatto bella mostra nella postazione accanto a quella del Panificio La Maggiore che proponeva una ricca campionatura di pane di Altamura DOP e un vassoio per la degustazione. Omaggio che è stato apprezzato da tutti i visitatori e partecipanti alla manifestazione. Un altro prodotto che non è passato inosservato è stato l’Elisir Seta Rossa dell’azienda vinicola Michele Setaro di Battipaglia che ha fatto compagnia al pane di Altamura.

Premiazione a Giuseppe Barile fondatore della Dop, come imprenditore internazionale A Giuseppe Barile, invece, è stato assegnato il premio per la Pace, la Libertà e i Diritti Umani nell’ambito dell’imprenditoria internazionale, in combinazione con il libro di Mercadante che ha storicizzato la sua figura imprenditoriale. La postazione del Panificio La Maggiore è stato punto di riferimento per artisti, cantanti, scrittori e giornalisti che hanno voluto farsi immortalare con un pezzo di Pane in mano (l’artista Giada Beltrame; l’artista e cantante Evita Tjon a Ten del Suriname).

La giornalista internazionale Nicoletta Montesano, originaria di Matera, definita cittadina del mondo, è stata altrettanto premiata con una targa per la Pace, la Libertà e i Diritti Umani Sono stati realizzati eventi musicali da vari artisti in più location, tra cui Donatella Cotesta di Frosinone, regista, attrice, scenografa e cantante, vincitrice di Oscar del teatro, che promuove tra l’altro opere in dialetto; l’attore Alessandro Calonaci ha presentato col suo gruppo una “pièce” teatrale ambientata in epoca etrusca del Pluto di Aristofane facendo sfoggio della sua magistrale preparazione anche in sede di apertura della premiazione dei candidati con monologhi di poeti due-trecenteschi.

L’artista e cantante, nonché Miss, Evita Tjon A Ten, originaria del SURINAME, residente in Olanda oltre a presentare una sua collezione di collier e monili, si è esibita con un brano in inglese che ha incantato il pubblico con la sua bellissima e potente voce; il soprano Sara Pastore; il cantante Dani Rap (con una suggestiva performance insieme al pittore non vedente Andrea Spuntarelli), il cantautore libico Abs Hima, il musicista Luca Neves, in arte FatNegge, l’artista Helene Mastroianni, il musicista e attore Moustapha Mbengue, e altri. La scrittrice Maria Pia Alfonsi, residente nell’isola di Tenerife, delegata per la
cultura l’ambiente nelle Isole Canarie, ha presentato il libro di poesie “Sassi Rosa”, supportata dal poeta e critico letterario Sandro Angelucci di Rieti, a cui è stato assegnato un diploma di menzione.

L’attrice e scrittrice Paola Galligani di Roma ha presentato il libro “Tristemente famosi” (Cronache); è stata premiata per la letteratura internazionale; opera come attrice in TV e realizza docu-fiction. Altro personaggio importante è Giancarlo Fornichimogli di Roma, fotografo subacqueo, collegato al jet set di Hollywood come fotoreporter. Presenti funzionari della Diplomazia internazionale, Consolati e Ambasciate e
autorevoli rappresentanti, in abiti tradizionali delle loro etnie, del SURINAME; il portavoce della comunità palestinese Salameh Ashour, docente di cultura islamica e lingua araba, che risiede a Roma.

Il cantante della Costa d’Avorio Julien Koffi Attoumbre si è esibito con un’opera lirica in italiano; artisti stranieri hanno cantato l’inno nazionale italiano a cui hanno fatto eco molti presenti suscitando l’entusiasmo di tutti i partecipanti. E’ stata un momento emozionante di grande condivisione dei valori umani.

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