Promozione della carne di razza marchigiana: confronto tra allevatori e titolari di macellerie rivenditrici di carni Igp presso la Camera di Commercio di Benevento, nell’ambito di un
progetto finanzianto dal Mipaf e promosso dal comune di Pago Veiano.
E’ stato costituito un Comitato per la promozione della Razza marchigiana nella provincia di Benevento, il cui primo passo è, appunto, organizzare una serie di incontri con tutti i
soggetti che saranno i futuri componenti della filiera che si intende costituire, cominciando con i macellai, invitati presso la sede della Camera di Commercio di Benevento.
La sede è stata scelta per il suo alto valore istituzionale, in quanto casa comune di tutti gli operatori del settore, capace dunque di rappresentare imparzialmente ad un tempo i diversi
soggetti che compongono la filiera ed il grande pubblico dei consumatori.
“Occorre promuovere i prodotti tipici del territorio insieme alla cultura ed all’immagine stessa del territorio – spiega il presidente della Camera di Commercio Gennaro Masiello,
intervenendo all’incontro – . In un momento in cui la tradizionale coltivazione del tabacco è in forte declino, ogni singolo prodotto tipico rappresenta una ricchezza ed una
promessa di sviluppo per la nostra provincia e, dunque, un treno che non si può perdere”.
Oltre a Masiello, intervengono Donatangelo De Ieso, dirigente Settore Veterinario dell’Asl Bn1, Michelangelo Sirignano, consulente tecnico-commerciale del progetto, Giancarlo Pepe,
chimico, Ettore Varricchio dell’Università del Sannio e Fabio Genito, consulente tecnico del progetto.
Tocca a De Ieso, responsabile del progetto per conto del Comune di Pago Veiano, illustrare gli obiettivi del progetto: valorizzazione del prodotto Igp, creazione di una filiera
“corta”, incremento dei consumi.
Per il conseguimento di tali obiettivi sono previsti incontri istituzionali e tecnici, con le categorie interessate (macellai, allevatori, ristoranti ed agriturismi, mense) , convegni
divulgativi, partecipazione ad eventi fieristici ed a manifestazioni culturali di particolare rilevanza. Il programma è flessibile ed aperto a tutti, essendo finalizzato a costituire un
gruppo coeso che sappia tenere costantemente in attività il progetto, allo scopo di ottenete un’ azione promozionale i cui benefici, in termini di salute e di ricchezza, ricadranno
sull’intera collettività.
Varricchio sottolinea l’importanza del raccordo con le istituzioni e della costituzione della filiera, assicurando la disponibilità dell’ateneo sannita ad operare in tal
senso e a collaborare fattivamente nel ruolo determinante della formazione, che “deve operare – spiega – a 360 gradi per far capire realmente al grande pubblico cosa sia l’Igp, con
formazione rivolta agli operatori del settore che deve essere di natura tecnica”.

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