Università: Borse di studio, posti letto e prestiti fiduciari

Torino, 13 Luglio 2007 – Sono 12.400 le borse di studio a concorso per l’anno accademico 2007/2008: una spesa presunta di oltre 28 milioni di euro. Oltre 1900 invece il totale dei posti
letto a concorso: 1757 a Torino, 49 a Vercelli, 36 a Novara, 19 a Mondovì, 22 ad Alessandria e 26 a Cuneo.
Dati che confermano l’impegno della Regione e dell’EDISU Piemonte nell’intervenire a favore degli studenti universitari.

La principale novità del nuovo anno accademico è la conferma del beneficio della borsa di studio per gli studenti iscritti a tempo pieno già assegnatari di borsa e, se
fuori sede, di servizio abitativo. Condizione necessaria è conseguire risultati particolarmente positivi entro la data del 10 agosto 2007: 10 crediti in più rispetto al merito
indicato nel bando. Chi non possiede tale merito per la conferma può comunque partecipare al concorso di borsa di studio, se in possesso dei requisiti richiesti.

Altra novità: la domanda deve essere compilata obbligatoriamente on line dagli studenti iscritti ad anni successivi al primo. È necessario consultare il sito www.edisu.piemonte.it
nella sezione bandi e benefici, effettuare la registrazione e compilare la domanda on line. È inoltre possibile prenotare la postazione pc in una delle aule informatiche EDISU (via Verdi
26 o via Michelangelo 17 bis a Torino). Il servizio informazioni è fornito da un call-center (numero verde 0116531107) attivo dalle 9 alle 16. La domanda va inderogabilmente compilata
entro il 10 agosto 2007.

“Il Piemonte è una fra le poche regioni d’Italia dove tutti gli aventi diritto alla borsa la ricevono – ha spiegato l’assessore regionale all’Università, Andrea Bairati – e da
oggi chi fra i beneficiari dell’anno precedente ha raggiunto dieci crediti in più rispetto a quelli richiesti potrà ottenere automaticamente la riconferma della borsa. Anche il
numero di posti letto è considerevolmente aumentato negli ultimi anni: oggi possiamo vantare quasi 2000 posti in totale.”

Il servizio di prestiti fiduciari è invece concesso, secondo precise normative, per permettere agli studenti iscritti agli atenei piemontesi che investono sul futuro di farlo a proprio
vantaggio. Consiste nella possibilità di accedere a una forma di finanziamento a condizioni particolarmente agevolate. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è risultato vincitore della gara
di assegnazione.
“Con l’attivazione dei prestiti fiduciari – ha proseguito l’assessore regionale all’Università, Andrea Bairati – intendiamo fornire ai nostri studenti un aiuto concreto, facilitando il
percorso di studi che talvolta risulta essere oneroso. Un’opportunità che garantirà ai nostri studenti, anche dopo la laurea, di approfondire e portare a termine gli studi.”
Sul tema dei prestiti fiduciari il presidente dell’EDISU Piemonte, Mariagrazia Pellerino ha aggiunto: “Si tratta di un servizio finanziario che per i borsisti potrà integrare l’importo
ottenuto con la borsa di studio, ma di cui possono beneficiare anche coloro che, superando di poco il reddito per la borsa, non hanno aiuti economici. Per costoro riteniamo che il tasso zero di
interessi possa rappresentare una forte attrattiva.”

Saranno concessi agli studenti meritevoli ai sensi della normativa nazionale con costituzione di garanzia sul rimborso, indipendentemente dall’ISEE del nucleo familiare (Indicatore di
situazione economica equivalente); se gli studenti meritevoli sono anche privi di mezzi, con concessione di contributi pari al 100% degli interessi.
Gli importi variano da 4 mila euro per gli studenti fuori sede e 2mila per i pendolari, iscritti all’ultimo anno di corso di laurea o ai corsi specialistici, a 7 mila euro per i dottorandi e
agli iscritti ai corsi di specializzazione che usufruiscono di borsa di studio dell’ateneo o EDISU, a 12 mila euro per chi non ne usufruisce e per gli iscritti ai master universitari.

La restituzione avverrà secondo un piano di ammortamento con durata massima di sette anni, in rate mensili.
Ancora un’iniziativa importante a favore degli studenti piemontesi: oltre 30 mila le Smart Card che saranno distribuite a partire dalle immatricolazioni 2007-2008. Uno strumento utile per
l’accesso ai servizi universitari, su cui potrà essere caricato anche l’abbonamento GTT per i mezzi pubblici.
Ha concluso Bairati: “Stiamo dotando tutti gli studenti dei nostri atenei di una carta unica per i servizi di e-government sia del mondo universitario (identificazione per i servizi per
studenti, accesso alle mense e pagamento pasti) sia di quello regionale (biblioteche, trasporti, musei). La carta contiene un microprocessore per la firma digitale, i dati personali e i buoni
pasto e uno per il supporto agli abbonamenti GTT.”

Ancora la presidente Pellerino: “EDISU Piemonte vuole sempre di più intendere il diritto allo studio come servizio per la generalità degli studenti. Da quest’anno ci sarà
anche un bando per i posti letto che residueranno dall’assegnazione ai borsisti e di cui potranno usufruire tutti gli studenti, salvo le priorità stabilite dalla legge per reddito e
merito. Ma anche attenzione a una ristorazione universitaria qualificata, fondata su territorialità e stagionalità, e come momento di aggregazione per tutta la comunità
universitaria.”

www.regione.piemonte.it

Università: borse di studio, posti letto e prestiti fiduciari

Sono 12.400 le borse di studio a concorso per l’anno accademico 2007/2008: una spesa presunta di oltre 28 milioni di euro. Oltre 1900 invece il totale dei posti letto a concorso: 1757 a Torino,
49 a Vercelli, 36 a Novara, 19 a Mondovì, 22 ad Alessandria e 26 a Cuneo.
Dati che confermano l’impegno della Regione e dell’EDISU Piemonte nell’intervenire a favore degli studenti universitari.
La principale novità del nuovo anno accademico è la conferma del beneficio della borsa di studio per gli studenti iscritti a tempo pieno già assegnatari di borsa e, se
fuori sede, di servizio abitativo. Condizione necessaria è conseguire risultati particolarmente positivi entro la data del 10 agosto 2007: 10 crediti in più rispetto al merito
indicato nel bando. Chi non possiede tale merito per la conferma può comunque partecipare al concorso di borsa di studio, se in possesso dei requisiti richiesti.
Altra novità: la domanda deve essere compilata obbligatoriamente on line dagli studenti iscritti ad anni successivi al primo. E’ necessario consultare il sito www.edisu.piemonte.it nella
sezione bandi e benefici, effettuare la registrazione e compilare la domanda on line. E’ inoltre possibile prenotare la postazione pc in una delle aule informatiche EDISU (via Verdi 26 o via
Michelangelo 17 bis a Torino). Il servizio informazioni è fornito da un call-center (numero verde 0116531107) attivo dalle 9 alle 16. La domanda va inderogabilmente compilata entro il 10
agosto 2007.
“Il Piemonte è una fra le poche regioni d’Italia dove tutti gli aventi diritto alla borsa la ricevono – ha spiegato l’assessore regionale all’Università, Andrea Bairati – e da
oggi chi fra i beneficiari dell’anno precedente ha raggiunto dieci crediti in più rispetto a quelli richiesti potrà ottenere automaticamente la riconferma della borsa. Anche il
numero di posti letto è considerevolmente aumentato negli ultimi anni: oggi possiamo vantare quasi 2000 posti in totale.”
Il servizio di prestiti fiduciari è invece concesso, secondo precise normative, per permettere agli studenti iscritti agli atenei piemontesi che investono sul futuro di farlo a proprio
vantaggio. Consiste nella possibilità di accedere a una forma di finanziamento a condizioni particolarmente agevolate. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è risultato vincitore della gara
di assegnazione.
“Con l’attivazione dei prestiti fiduciari – ha proseguito l’assessore regionale all’Università, Andrea Bairati – intendiamo fornire ai nostri studenti un aiuto concreto, facilitando il
percorso di studi che talvolta risulta essere oneroso. Un’opportunità che garantirà ai nostri studenti, anche dopo la laurea, di approfondire e portare a termine gli studi.”
Sul tema dei prestiti fiduciari il presidente dell’EDISU Piemonte, Mariagrazia Pellerino ha aggiunto: “Si tratta di un servizio finanziario che per i borsisti potrà integrare l’importo
ottenuto con la borsa di studio, ma di cui possono beneficiare anche coloro che, superando di poco il reddito per la borsa, non hanno aiuti economici. Per costoro riteniamo che il tasso zero di
interessi possa rappresentare una forte attrattiva.”
Saranno concessi agli studenti meritevoli ai sensi della normativa nazionale con costituzione di garanzia sul rimborso, indipendentemente dall’ISEE del nucleo familiare (Indicatore di
situazione economica equivalente); se gli studenti meritevoli sono anche privi di mezzi, con concessione di contributi pari al 100% degli interessi.
Gli importi variano da 4 mila euro per gli studenti fuori sede e 2 mila per i pendolari, iscritti all’ultimo anno di corso di laurea o ai corsi specialistici, a 7 mila euro per i dottorandi e
agli iscritti ai corsi di specializzazione che usufruiscono di borsa di studio dell’ateneo o EDISU, a 12 mila euro per chi non ne usufruisce e per gli iscritti ai master universitari.
La restituzione avverrà secondo un piano di ammortamento con durata massima di sette anni, in rate mensili.
Ancora un’iniziativa importante a favore degli studenti piemontesi: oltre 30 mila le Smart Card che saranno distribuite a partire dalle immatricolazioni 2007-2008. Uno strumento utile per
l’accesso ai servizi universitari, su cui potrà essere caricato anche l’abbonamento GTT per i mezzi pubblici.
Ha concluso Bairati: “Stiamo dotando tutti gli studenti dei nostri atenei di una carta unica per i servizi di e-government sia del mondo universitario (identificazione per i servizi per
studenti, accesso alle mense e pagamento pasti) sia di quello regionale (biblioteche, trasporti, musei). La carta contiene un microprocessore per la firma digitale, i dati personali e i buoni
pasto e uno per il supporto agli abbonamenti GTT.”
Ancora la presidente Pellerino: “EDISU Piemonte vuole sempre di più intendere il diritto allo studio come servizio per la generalità degli studenti. Da quest’anno ci sarà
anche un bando per i posti letto che residueranno dall’assegnazione ai borsisti e di cui potranno usufruire tutti gli studenti, salvo le priorità stabilite dalla legge per reddito e
merito. Ma anche attenzione a una ristorazione universitaria qualificata, fondata su territorialità e stagionalità, e come momento di aggregazione per tutta la comunità
universitaria.”

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