Università: la Regione Toscana potenzia i servizi agli studenti

Firenze – La Regione dalla parte degli studenti universitari, a cominciare dal primo passo, forse il più difficile: la scelta della facoltà, l’impegno della
Regione per estendere a quanti più ragazzi possibile le opportunità di accesso e di prosecuzione negli studi universitari si accompagna a quello per l’orientamento, aiutando i
giovani usciti dalle scuole superiori a districarsi nella miriade di percorsi di studi e corsi di laurea e relativi sbocchi professionali.

E’ questo il senso della collaborazione dell’assessorato all’istruzione, formazione e lavoro della Regione e delle tre aziende per il diritto al studio di Firenze, Pisa e Siena alla
realizzazione del VII Salone dello Studente, organizzato dal periodico specializzato Campus.

L’iniziativa, che si terrà a Firenze dal 3 al 5 marzo alla Stazione Leopolda, è stata presentata oggi al Rettorato dell’Università di Firenze. Nel corso dei tre giorni
dedicati all’orientamento, la Regione Toscana sarà presente con incontri e stand nell’area espositiva. Oltre all’assessorato all’istruzione, sarà presente con stand e punti
informativi, anche quello alle politiche sociali.

L’assessore all’istruzione formazione e lavoro, intervenuto alla presentazione, ha sottolineato come la Regione si stia muovendo nel settore del diritto allo studio universitario essenzialmente
in due direzioni. Da una parte ampliando le opportunità per tutti gli studenti capaci e privi di mezzi, attraverso forme di sostegno concrete, come borse di studio, posti letto, mense
gratuite o contributi affitto. Dall’altra potenziando i servizi per tutti gli studenti, in modo da facilitarne il cammino all’interno dell’Università e migliorandone qualità della
vita e capacità di apprendimento. Si possono citare i servizi di ristorazione, l’attivazione di punti informativi e di centri di orientamento, servizi culturali, sportivi, ricreativi,
programmi di edilizia.

Grazie a questi incentivi la Regione garantisce da oltre dieci anni borse di studio per tutti gli studenti in possesso dei requisiti. Ogni anno vengono finanziate circa 12.000 borse, per un
importo complessivo di oltre 30 milioni di euro. Dal 2002 ad oggi la Regione ha inoltre stanziato 82 milioni di euro che, insieme a risorse di altri soggetti, sono serviti per finanziare un
piano pluriennale di investimenti per potenziare i servizi di alloggio. A fine 2007 i posti alloggio disponibili in Toscana erano 3.650, i pasti erogati dalle mense universitarie a gestione
diretta o in convenzione oltre 3 milioni e 600 mila, per oltre 82 mila utenti. A questi si aggiungono i 500 voucher per le studentesse che si iscrivono a facoltà scientifiche e gli oltre
1400 giovani che hanno usufruito del finanziamenti per sostenere corsi post laurea. L’assessore si è soffermato anche sulle novità in vista per il settore del diritto allo studio,
a cominciare dalla semplificazione amministrativa che porterà, non appena il consiglio regionale avrà approvato la proposta di legge della giunta, all’istituzione di una unica
azienda per il diritto allo studio al posto delle attuali tre. Ciò comporterà una ottimizzazione dei costi e una razionalizzazione di risorse con un risparmio immediato che
potrà essere destinato a migliorare i servizi per gli studenti.

Barbara Cremoncini

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