La Giunta Regionale ha approvato oggi il piano operativo 2007 per la lotta contro la flavescenza dorata della vite, una grave malattia degenerativa che ha colpito pesantemente il Piemonte sin
dalla fine degli anni ’90 e sulla quale da tempo la Regione sta intervenendo con misure di lotta obbligatoria, ma anche con programmi di analisi e di monitoraggio.
Per il 2007, il Servizio Fitosanitario Regionale che fa capo all’Assessorato Agricoltura ha predisposto – come prevede il Decreto Ministeriale del 31/05/2000 – un piano
operativo che interessa l’intera superficie vitata nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Torino, ovvero un’estensione di oltre 46 mila ettari, prevedendo un
monitoraggio sistematico sulla presenza della malattia. Ricordando che le misure di intervento praticabili sono la tempestiva estirpazione delle piante infette, i trattamenti insetticidi contro
l’insetto vettore della flavescenza e il reimpianto con viti sane, i conduttori dei vigneti potranno segnalare le aree colpite e l’intenzione di procedere all’estirpo. Le
segnalazioni verranno notificate alle Province che, sotto la supervisione del Servizio Fitosanitario Regionale, costituiranno squadre di controllo; in base alla normativa in vigore, il
conduttore del vigneto ha l’obbligo di estirpare le piante infette. Per poter meglio agire su un territorio vasto, numerosi enti sono stati coinvolti nei piani operativi, dalle Province
alle organizzazioni professionali, dalle associazioni dei produttori alle cantine sociali.

Il piano operativo 2007 si inserisce all’interno di un più articolato programma di intervento che la Regione Piemonte ha adottato in materia e che nel novembre 2006 ha portato alla
firma di una convenzione con il Ministero per le Politiche Agricole, che ha destinato al Piemonte oltre 8,5 milioni di euro per tre anni, sui 10 milioni disponibili a livello nazionale. Su
questi fondi, sono stati aperti sin da marzo 2007 i bandi per il risarcimento delle aziende agricole danneggiate dalla flavescenza, sulla base dei monitoraggi effettuati negli anni passati. Ora
il piano 2007 avvia una serie di nuove rilevazioni sul territorio per avere un quadro aggiornato delle aree colpite e degli interventi necessari.

“La flavescenza dorata è una patologia che purtroppo ha colpito in maniera preoccupante la nostra regione – afferma l’assessore all’Agricoltura Mino Taricco
– e tuttora provoca danni. E’ fondamentale in questo caso la tempestività degli interventi e la rilevazione puntuale dei focolai della malattia, oltre a un’attenzione
complessiva per una corretta gestione del territorio. E’ per questo che siamo presenti sul territorio, anche grazie alla collaborazione degli altri enti, per agire nella maniera
più organica e capillare possibile e quest’anno abbiamo rafforzato il nostro impegno e la funzione di coordinamento di tutti i soggetti coinvolti, per dare un sostegno concreto
alla vitivinicoltura piemontese.”

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