“E’ strategico, oggi, collocare l’agricoltura e l’agroalimentare al centro dell’ agenda economica-istituzionale del Paese”. Lo ha ribadito il presidente della Confagricoltura Federico
Vecchioni, rimarcando i dati positivi del valore aggiunto agricolo nei primi tre mesi del 2007. “Una buona notizia già nota e di cui ora conosciamo anche i dettagli: 3,6% rispetto al
trimestre precedente (il quarto del 2006) e 3,9% su base tendenziale (rispetto, cioè, al primo trimestre del 2006)”.

“Avevamo già commentato positivamente questo dato in occasione dell’ultima assemblea di Confagricoltura – ha dichiarato il presidente Vecchioni – ora abbiamo anche la misura di quanto
stia crescendo il valore aggiunto nelle campagne”.

“Si tratta di un dato positivo per due motivi: – ha proseguito il presidente di Confagricoltura – perché il risultato del settore agricolo è migliore di quello registrato in tutti
gli altri settori produttivi e perché marca un’inversione di tendenza rispetto al passato”.

E’ dal 2005, infatti, che la variazione tendenziale del valore aggiunto agricolo risulta sempre negativa (v. tabella).

“Questi positivi risultati raggiunti dal nostro sistema produttivo – ha concluso Vecchioni – vanno consolidati, anche creando l’ambiente migliore per le nostre imprese”.

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