Il direttore del Tg 1, Gianni Riotta, ha intervistato Walter Veltroni pochi giorni dopo la sua candidatura a capo del Pd e ha ascoltato le sue dichiarazioni in merito al rapporto con il Premier
Prodi e il leader dell’opposizione Berlusconi.
Veltroni, in particolare, ha tenuto a ribadire il suo totale appoggio a Prodi e al suo Governo, smentendo le voci che vogliono un professore “infastidito” dopo il discorso di mercoledì:
“Io so che la prima telefonata che ho ricevuto dopo il discorso di Torino è stata quella, molto bella, di Romano Prodi”, ha affermato soddisfatto. “In Italia c’è sempre un
retroscena – ha continuato – ma la verità è che se il governo Prodi andasse in difficoltà la prospettiva del Partito democratico sarebbe fortemente compromessa”.
Riguardo ai suoi rapporti con il leader di Fi, Silvio Berlusconi, Veltroni ha sottolineato di aver lavorato con lui come sindaco di Roma e che “il governo di centrodestra ha avuto nei confronti
di Roma un comportamento di grande correttezza”.
Il Cavaliere, secondo Veltroni, “ha fatto cose sbagliate, ma anche cose giuste come la legge sul risparmio” ed è giusto “avere verso l’avversario durezza programmatica e politica, ma
anche rispetto”.