Veltroni: «paese rimarrebbe instabile se si andasse al voto ora»

La linea che Walter Veltroni illustra all’assemblea dei liberal del Partito Democratico è quella decisa ieri a Piazza Santa Anastasia: «Se si andasse al voto con questa legge
elettorale – spiega il segretario del Pd – il Paese rimarrebbe instabile». No ad elezioni subito come chiede quasi compattamente tutta l’opposizione.

FINI – Veltroni, poi, dice di non capire proprio la posizione di Gianfranco Fini e del suo partito, An, che «prima ha votato per il calderolum, poi ha raccolto le firme contro
quella legge, ora vuole andare a votare con la legge che vorrebbe cancellare». «Attenzione – dice Veltroni rivolgendosi all’opposizione che crede di vincere facile – il risultato
che sembra certo tre mesi prima delle elezioni, poi è molto meno certo quando si va a votare».

Infine, un attacco alle forze radicali della maggioranza, perché «certe manifestazioni di neo estremismo hanno pesato sulla vita del governo e sul Paese».

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