VENEZIA PECHINO CON OVERLAND – LA VIA DI MARCO POLO PER LE ECCELLENZE AGROALIMENTARI ITALIANE

VENEZIA PECHINO CON OVERLAND – LA VIA DI MARCO POLO PER LE ECCELLENZE AGROALIMENTARI ITALIANE

VENEZIA PECHINO
LE ECCELLENZE AGROALIMENTARI ITALIANE SULLA VIA DI MARCO POLO CON OVERLAND

Progetto VENEZIA PECHINO, 20.000 KM di Made in Italy Agroalimentare
Un Progetto per portare le Eccellenze Agroalimentari Italiane sulla via di Marco
Polo, con Overland

Milano, 19 febbraio 2019
Aikal (associazione internazionale di imprese consorzi professionisti manager per la cultura, il lavoro e la solidarietà), in collaborazione con Regione del Veneto organizza il  Convegno-Seminario su
“ VENEZIA-PECHINO, CON OVERLAND LA PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE ITALIANE PERCORRENDO LA ANTICA VIA DELLA SETA DI MARCO POLO” con l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica.

L’incontro ha luogo venerdì 22 febbraio, dalle 9,30 alle 14,  al Russott hotel di San Giuliano-Venezia, via Orlanda 4.
La Via della Seta rientra nel programma Grandi Eventi della Regione Veneto, prima regione italiana ad aderire. Nel 2019 saranno contattate tutte le altre Regioni.
Una giornata di studi riguardante la promozione e commercializzazione dei prodotti e cultura italiana. Le eccellenze, i prodotti e la cultura Italiana in viaggio verso la Repubblica Popolare Cinese.
Una carovana di camper della Overland  con a capo (e guidatori) gli stessi imprenditori dell’agroalimentare italiano che vogliono partecipare percorrendo la Silk Road terrestre.
Un Progetto Paese Italia che ha già visto partire la Via della Seta con l’impiego dei treni e delle navi come mezzi veloci di trasporto merci.
Vedi articolo di Newsfood.com del 2016
Via della seta: Venezia – Pechino in camper by AIKAL

NEWSFOOD.com12 set 2016
Aikal (associazione internazionale di cultura ambientale solidale), con partner Overland, Blucamp, NewtonLab lancia il progetto Italia-Cina …

Overland – come fa sempre da 15 anni – percorre le strade del mondo per portare conoscenza, cultura, contatti con risultati concreti e grande visibilità per il made in Italy. In ogni tappa incontra popoli, imprese, città.  
A Venezia è possibile visitare e salire su un Camper-Tipo Overland con tutte le attrezzature necessarie.  All’incontro verrà consegnata la guida per aderire con indicato le singole fasi temporali e le varie tappe.
Il seminario mette attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, consorzi per fare realizzare un unico grande progetto puntando ad Est e non a ovest. Come un Marco Polo del 2000 alla scoperta di  nuove frontiere; scoperta e studio approfondito di nuovi mercati che coinvolgono le “imprese” italiane in modo più diretto, senza deleghe a importatori e distributori.
Non solo la Cina ma tutti i diversi Paesi attraversati sono potenzialmente una importante domanda di made in Italy perchè tutti sono fortemente attratti dalla nostra Italianità. Nel mondo è indubbio che ci sia una certa simpatia per tutto ciò che è tricolore: eccellenze alimentari, arte, cultura e ospitalità turistica del Bel Paese.
Fra i relatori Giampietro Comolli, docente Distretti Produttivi Turistici, che sottolinea:” Il Progetto Via della Seta guarda ai mercati orientali in modo concreto, verso la domanda di prodotti, contatti diretti sul posto, conoscenza esigenze. E’ un approccio costruttivo commerciale di rilevante importanza culturale e politica in quanto lo sviluppo e la tutela innovativa e moderna dell’agro alimentare. L’italian sounding, va affrontato come Sistema Squadra Paese con unicità di eventi di altissimo valore aggiunto e per sostenere in primis i prodotti Dop-Igp contro le etichette globali a semaforo. Vino e Food italiano deve essere un tutt’uno, aggregati e integrati per vincere”.
 All’incontro partecipano qualificati rappresentanti della imprenditoria italiana dell’agroalimentare e i migliori manager che negli ultimi anni hanno lanciato progetti di altissima qualità e valore oggi leader nel mondo.
Il progetto partirà nell’ autunno 2019 dopo aver raccolto le prime adesioni; nella primavera 2020 si svolgeranno diverse manifestazioni e incontri nelle varie regioni italiane per raccogliere altre presenze. Il percorso vero e proprio, paese per paese, verrà compiuto da 20-30 camper di Overland con partenza nell’ estate 2020.
Per ulteriori info: www.aikal.eu

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VENEZIA PECHINO – PERCORSO DI TERRA DELLA VIA DELLA SETA

 

Un Progetto Paese Italia che è già partito con la Via “ferrata” e “marittima” della Via della Seta per il trasporto merci. Il made in Italy è oggi un brand nel mondo che però non ha una alta immagine comunicazionale né un logo-brand di immediata identità.
Venezia-Pechino è la “via di terra” verso l’oriente già seguita da Marco Polo che tocca 14 paesi. La tavola rotonda vuole sollecitare i partecipanti a sollevare e sollecitare una vera unica forte potente progettualità per il made in Italy verso uno dei paesi potenzialmente più ricettivi, più pronti al nuovo e alla conoscenza di grandi realtà, il paese con il maggior numero di turisti verso l’Europa. Oggi l’annuncio avviene a Venezia,  con la Regione Veneto prima ad aderire, ma il seminario può svolgersi in tutte le Regioni italiane.
Aikal si propone di coinvolgere tutte le Istituzioni, ma soprattutto Consorzi Alimentari Export, grandi Consorzi di tutela, i Distretti Produttivi e Turistici come le Strade dei Vini e dei Sapori, la biodiversità alimentare del Grande Fiume Po, la formula della Dieta Mediterranea e grandi impese dell’alimentare certificato e tutelato.
La tavola rotonda vede partecipare la più alta rappresentanza della imprenditoria italiana dell’agroalimentare e i migliori manager.
Fra i relatori Giampietro Comolli*:-
Diciamo da sempre che l’Italia ha nell’arte e cultura il suo petrolio, ha nel turismo un motore in più collegato al paesaggio, ha oggi nella enogastronomia il volano dell’economia. Siamo il primo paese al mondo per il numero di prodotti certificati e riconosciuti  eppure siamo il 5°  paese al mondo per numero di turisti, siamo al 15° posto per l’esportazione del cibo nel mondo.

La produzione agroalimentare vale circa 138 mld/euro (pari al 9% del Pil nazionale) cui aggiungere altri 50 mld euro del fatturato solo agricolo, il valore al consumo globale è intorno a 235 mld euro anno 2018, con un export di 41,8 mld euro destinato per 2/3 in Europa. Vogliamo arrivare a 70 mld di euro di export, dobbiamo aprire nuovi mercati, nuovi canali, nuovi consumatori. Bisogna però saperlo fare con sistema, con strategia, con squadra unica, brand unico.
Cibo, vino, turismo, cultura devono avere lo stesso progetto, lo stesso obiettivo verso l’estero. Italia è sinonimo di stile di vita, di scelta di vita… più che di marchi di prodotti. E’ ora di dire basta ai campanilismi, autoreferenzialità, difesa di cariche. Non buttiamo questa opportunità.
A parte le grandi produzioni e chi fa volumi commerciali, il 90% delle nostre aziende e delle produzioni sono piccole, eccelse e limitate che gli stranieri scoprono solo venendo in Italia come turisti. Difficile fare acquisizioni di imprese, difficile pensare a compravendite per ingrandirsi.
Non resta che l’aggregazione e la concentrazione dei marchi, partecipando attivamente a grandi eventi, presentando un sistema di prodotti di nicchia. L’esaurimento di prodotto è un segnale forte che mai abbiamo sfruttato: non abbiamo fotocopiatrici che sfornano in continuità.
I nostri gioielli non sono frutto di una catena di montaggio. Ma occorre che le piccole imprese tornino e investire e a non aspettare. Inoltre l’80% del nostro export cibo-vino è concentrato in 21 paesi su 200. Forse cercare nuove destinazioni può essere il modo giusto per ampliare le potenzialità.
Bene guardare all’estero, bene cercare nuovi paesi e nuovi mercati e nuovi consumatori, ma un grande prodotto, una leadership mondiale si crea quando all’origine, nel paese di produzione, è alto e diffuso il consumo in tutti i canali. Si deve trovare  ovunque. Per questo un export forte o nuovo export non deve cancellare o abbandonare il mercato interno

PROGRAMMA VENEZIA  PECHINO
CON OVERLAND, LA PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE ITALIANE PERCORRENDO LA ANTICA
VIA DELLA SETA DI MARCO POLO

Ore 9.00-10.00  Registrazione dei Partecipanti  Apertura dei lavori e saluto di benvenuto
 Federico Caner – Assessore alla Programmazione, Fondi UE, Turismo, Commercio Estero
Ettore Bonalberti – Presidente AIKAL – L’eccellenza Italiana delle Imprese dell’Agroalimentare un Progetto Paese
Mario Guadalupi – vice Presidente Aikal – Il Progetto Venezia Pechino Overland La via della Seta: prospettive e vantaggi per il comparto dell’agroalimentare
Beppe Tenti- Expedition Leader OVERLAND – Presentazione del Viaggio: La via della Seta, caratteristiche, novità le aspettative e le possibilità in Cina

Chairman: Massimo Andreoli, Presidente CERS
Ore 11.00-14.00  Tavola rotonda  degli attori: temi e testimonianze  per il distretto dell’agroalimentare. Interventi:

Yang Bo  – Direttore dell’Ufficio del Turismo Cinese a Roma
Ferruccio Dardanello – Presidente Camera di Commercio Cuneo
Giuseppe Ambrosi – Presidente Camera Commercio di Brescia e Presidente Assolatte
Monica Scarpa  – Amministratore delegato gruppo  SAVE S.p.A. Aeroporto Venezia
Nicola Cesare Baldrighi –  Presidente Consorzio Grana Padano
Federica Bosello – Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Responsabile dell’Area Promozione, Comunicazione e Rapporti Istituzionali
Giampietro Comolli – Agronomo Economista Docente Distretti Produttivi-Turistici, Presidente Ceves, Ceo Ovse  
Guido Perboli  – Direttore del Centro ICE Politecnico di Torino
 Interventi di ospiti e delegati di: Imprenditori aderenti, Aziende iscritte, Operatori nazionali ed esteri,  Camere di Commercio,  Associazioni industriali,  Associazioni di Categoria dell’Agroalimentare,
Coordina: Efrem Tassinato, Direttore di UnagaNews.org
*Giampietro Comolli è componente del Comitato Scientifico Accademico di Aikal, (già consulente Mipaaf, esperto di enoturismo e agroalimentare, direttore di consorzi di tutela e di imprese del vino, advisor per leggi vini Docg-Doc, strade dei vini e agriturismo e enoturismo, consulente dei Parchi Eccellenze Italiane in Cina), illustra i contenuti e obiettivi del progetto.
Redazione Newsfood.com
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