Vercelli – «La Protezione Civile è una grande squadra, dove ogni giocatore, collaborando a suo modo, contribuisce alla vittoria sugli avversari, ovvero i rischi
del territorio» parole del Presidente del Consiglio della Provincia di Vercelli Pietro Bondetti, soprattutto alla luce del fatto che la Colonna Mobile Provinciale rappresenta ormai un
punto di forza in Piemonte.

Pochi anni fa disponeva di un solo automezzo, oggi sono una quindicina, arrivando a rappresentare un simbolo di funzionalità e operatività nel contesto provinciale e regionale.
Qualora si verificasse un evento calamitoso la Provincia di Vercelli è in grado di garantire, per le prime 72 ore, soccorsi e assistenza alla popolazione. In completa autonomia.
L’ambiente, la Montagna e la protezione civile sono elementi legati fra loro per antonomasia.

La protezione Civile e le sue realtà di volontariato sono quasi sempre chiamate in causa quando ci sono interventi da svolgere in un territorio montano come la Valsesia, morfologicamente
molto complesso.

«Non solo – sottolinea Bondetti – l’azione di Protezione Civile è anche e soprattutto quella di richiamare la popolazione a un senso di forte auto-protezione e percezione del
rischio: in pratica, da un lato aiutare nelle emergenze, ma dall’altro fare prevenzione».

Bondetti lancia un appello, soprattutto ai giovani, affinché si avvicinino con entusiasmo al mondo del volontariato. Andando a supportare una struttura che la Provincia di Vercelli,
grazie all’opera dell’Assessore Francesco Zanotti, ha reso estremamente efficiente.

«In molte occasioni ho incontrato nel vercellese e in Valsesia il mondo del volontariato, che ho trovato sempre vivo, attento e partecipe. È auspicabile che i giovani si dirigano
verso questa esperienza, espressione di autentico spirito di servizio. L’esperienza compiuta soccorrendo gli altri in un momento di estremo bisogno fa bene anche a chi offre l’aiuto, non solo a
chi lo riceve. Uno slancio di solidarietà rafforza le coscienze e regala fiducia in noi stessi e nel prossimo. Quello di entrare a far parte della grande famiglia del volontariato e
della Protezione Civile è un invito che mi sento di rivolgere a tutti, ma soprattutto ai giovani, perché rappresentano la speranza nel domani e saranno i custodi delle nostre
radici storiche e della nostra identità territoriale».