Verona, 20 settembre: il Prof. Claudio Peri apre la IV edizione di Beyond Extra Virgin

Verona, 20 settembre: il Prof. Claudio Peri apre la IV edizione di Beyond Extra Virgin

(La conferenza inizia con un paio d’ore di ritardo; ecco il discorso di apertura integrale, pronunciato in italiano dal Prof. Claudio Peri):
Verona, 20 settembre, Palazzo Giusti: il Prof. Claudio Peri apre la IV edizione di Beyond Extra Virgin

Prof Claudio Peri:
-“Come Chairman del Comitato Organizzatore di BEV IV ho il compito, l’onore e il piacere di dare il benvenuto a voi tutti e ringraziarvi per aver deciso di partecipare a questo evento.
Cominciando da coloro che sono venuti da più lontano, saluto innanzitutto gli amici della delegazione che viene dalla California e dagli Stati Uniti, che comprende personalità di
grande prestigio: Greg Drescher, Direttore delle Iniziative Strategiche e Bill Briwa istruttore e docente del Culinary Institute of America, la più grande scuola per chef degli Stati Uniti
e del mondo. Ringrazio il prof. Jean Xavier Guinard vice Rettore e responsabile per le relazioni internazionali dell’Università di Davis in California. Saluto Dan Flynn, direttore
dell’Olive Center dell’Università di California Davis.
Saluto Alexandra Devarenne e Paul Vossen, pionieri della olivicoltura californiana.

Dagli Stati Uniti viene un formidabile team di scrittori e giornalisti:
Nancy Harmon Jenkins, la maggiore esperta e scrittrice di cultura e di cucina mediterranea,
Harold McGee l’autore del best seller mondiale “On Food and Cooking”, un libro fondamentale che non può mancare nella biblioteca di chiunque ci occupi di cibo e di cucina,
Alan Tardi inviato di Food Arts magazine, forse la più prestigiosa rivista americana dedicata alla ristorazione di grande qualità, e
Tom Mueller, famoso polemista molto noto sul fronte dell’olio di oliva.

Saluto e ringrazio la delegazione della Spagna in particolare il dr. Pedro Barato Triguero, presidente della organizzazione interprofessionale dei produttori di olio spagnoli, dunque della
più grande organizzazione di produttori di olio del mondo.
E la dottoressa Teresa Perez, direttore generale di questa organizzazione. Nella delegazione spagnola saluto con particolare calore il prof. Luis Rallo Romero dell’Università di Cordoba,
probabilmente lo scienziato della olivicoltura più influente e importante del mondo. E tutti gli altri amici della delegazione spagnola:
la dottoressa Brigida dell’Istituto di Ricerca e Formazione per l’agricoltura e gli alimenti della Andalusia.
Ringrazio gli inviati di Olivatessen, una nuova e prestigiosa rivista in lingua spagnola e inglese dedicata all’eccellenza dell’olio di oliva e tutti gli altri amici spagnoli, in particolare Rosa
e Francisco Vanò, promotori di eccellenza e rappresentanti di una straordinaria e innovatrice azienda olivicola della Andalusia.
Saluto gli amici della delegazione greca che comprende Aris Kefalogiannis, allo stesso tempo promotore dell’associazione 3E e vice presidente della organizzazione interprofessionale dei
produttori di olio di oliva della Grecia.
Saluto Vassilis Zampounis presidente della associazione 3P che riunisce i marchi di qualità e le DOP della Grecia, editore della rivista sull’olivo e sull’olio più importante della
Grecia.

Alla Grecia, come avete potuto notare dal depliant che avete trovato sul tavolo, BEV IV  ha dedicato un piccolo omaggio speciale, riconoscendo alla grande storia dell’antica Grecia il merito
di aver diffuso nel Mediterraneo la coltura dell’olivo e dell’olio, insieme ad aver insegnato a pensare a tutto il mondo occidentale.

Ringrazio i partecipanti che provengono da altri Paesi, in particolare dalla Francia, sono certo che la loro partecipazione darà grande impulso alle nostre iniziative per promuovere
l’eccellenza dell’olio di oliva
Saluto infine con profonda gratitudine i partecipanti che rappresentano istituzioni organizzazioni e imprese italiane.
Innanzitutto il prof. Franco Scaramuzzi, presidente dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, il dr. Ranieri Filo della Torre, direttore di UNAPROL, l’organizzazione di gran lunga più
importante dei produttori italiani di olio extra vergine di oliva, il presidente Albino Pezzini e il dr. Enzo Gambin, direttore di AIPO, che ci hanno offerto una preziosa collaborazione nella
organizzazione di questa conferenza.

Saluto con un unico affettuoso saluto gli amici e colleghi delle università italiane che hanno accettato di tenere relazioni a questa conferenza:
i professori Tiziano Caruso e Paolo Inglese dell’Università di Palermo,
il prof. Alessandro Leone dell’Università di Foggia,
il prof. Maurizio Servili dell’Università di Perugia,
il prof. Erminio Monteleone dell’Università di Firenze e le Università di Milano e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo che aderiscono per mio tramite
all’iniziativa.

Ringrazio l’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Sicilia, che partecipa come sponsor alla conferenza e che ci darà un saggio della inimitabile ricchezza e varietà dei suoi
oli.

Ringrazio l’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Puglia, anch’essa partecipa come sponsor alla conferenza, rivendicando il suo sacrosanto diritto alla priorità quantitativa nella
produzione italiana ma anche ai più alti standard di eccellenza della qualità dei suoi oli.

Ringrazio il dr. Nicola Marmo, ex assessore all’Agricoltura della Puglia e nostro santo protettore in quella Regione di oli e di cibi meravigliosi.

E infine, ovviamente, il più sentito e riconoscente saluto va alla Regione Veneto, che ci ha consentito di organizzare a Verona questo evento.
Qui abbiamo trovato la più cordiale delle accoglienze e la più efficace collaborazione.

Oltre ad AIPO voglio ricordare la fattiva collaborazione con Veneto Agricoltura e con l’organismo veneto di certificazione CSQA dei miei amici Luigino Disegna e Piero Bonato che in pochi anni
è diventato il più importante organismo certificatore nel settore agro alimentare in Italia.
Il dr. Franco Manzato, Assessore all’Agricoltura della regione è colui che per primo ha colto il significato e la portata potenziale della nostra conferenza e ci ha aperto le porte della
Regione.

Molti in giro si sono meravigliati: ma come? Parlare di olio di oliva in Veneto, una Regione con una produzione così limitata? Sì limitata, ma straordinariamente dinamica e subito
attestata su standard di grande qualità, con una grande voglia di entrare subito nel segmento di business che sta  beyond extra virgin.

Qualche anno fa ho letto in un libro molto noto del giornalista americano Thomas Friedman (il libro si intitola The Lexus and the Olive Tree) che nel mondo informatizzato e globalizzato sono
destinate al successo non le organizzazioni che sono più grandi, come è stato fino appena ad una ventina di anni fa, ma le organizzazioni che sono più veloci a capire e ad
adottare i concetti e i metodi che corrispondono alle nuove esigenze  dei consumatori e del mercato globalizzato e informatizzato (The Lexus), non rifiutando ma valorizzando la cultura e
l’esperienza delle loro radici (The Olive Tree).
Così Thomas Friedam ha coniato il concetto e  il termine di glocalizzazione (globalizzazione delle eccellenze locali), di cui questa conferenza è un ottimo esempio”.
Prof. Claudio Peri

Newsfood.com

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