“Verso le vie della sussidiarietà: strumenti legislativi e nuovi mercati, la cooperazione sociale veneta per le sfide di domani”

Padova – Si apre giovedì 28 febbraio l’Assemblea Regionale di Confcooperative Federsolidarietà Veneto, che con oltre 350 cooperative aderenti, 15000 soci, 11000
addetti, 350 milioni di fatturato totale, costituisce la realtà più rappresentativa della cooperazione sociale in Veneto.

«Verso le vie della sussidiarietà: strumenti legislativi e nuovi mercati, la cooperazione sociale veneta per le sfide di domani» – questo il titolo dell’appuntamento – vuole
essere un bilancio di quattro importanti anni di lavoro, durante i quali le cooperative sociali hanno assunto un ruolo da protagoniste nello scenario del welfare regionale e nazionale.

Due giorni per affrontare alcune rilevanti tematiche di importanza nazionale, dare spazio al lavoro svolto dal 2004 ad oggi dagli organi statutari, dalle commissioni tematiche e da tutti i
cooperatori coinvolti nelle varie attività della Federazione, ma anche e soprattutto delineare il ruolo della cooperazione sociale in settori chiave della vita socio-economica
regionale.
Spiega Ugo Campagnaro, Presidente Federsolidarietà Veneto: «In questi quattro anni in cui attorno a noi il contesto socio-economico di riferimento è mutato, la cooperazione
sociale ha dovuto saper cogliere le opportunità, dando risposte ai bisogni delle nostre comunità territoriali. La nostra Assemblea è un’occasione importante di bilancio di
questo importante periodo nel quale, anche in seguito alla recente LR 23/2006, le cooperative sociali hanno assunto il ruolo di veri e propri motori dello sviluppo di relazioni tra mondo
profit, non profit e istituzionale».
Aggiunge Bruno Nestori, Presidente Confcooperative Veneto: «La responsabilità di funzione pubblica è insita nella «mission sociale» propria delle cooperative: un
modello di impresa capace di coniugare solidarietà ed efficienza, sviluppo sociale e crescita economica».

Nella giornata del 28 febbraio, saranno presentate importanti novità legate all’imprenditorialità sociale, in settori chiave quali le politiche ambientali (in particolare
sull’attualissima questione della gestione dei rifiuti); la salute mentale (con la presentazione in anteprima degli standard regionali di autorizzazione e accreditamento per le strutture
psichiatriche); i servizi all’infanzia (con la sessione dedicata al piano di investimento economico regionale) e infine sulle strategie di inserimento lavorativo (con un’attenzione specifica a
persone deboli e svantaggiate). Nel pomeriggio, in una sessione plenaria, l’appuntamento dedicato ai giovani e alla cooperazione sociale: in un periodo di forte precarietà lavorativa e
di ridotte possibilità per chi si affaccia al mondo del lavoro, la cooperazione sociale può infatti offrire interessanti opportunità professionali, in particolare
nell’ambito dell’imprenditoria giovanile.

A seguire il programma della prima giornata:

GIOVEDI’ 28 FEBBRAIO 2008
Politiche di sviluppo per l’imprenditorialità sociale

Ore 9.30 – Registrazione

Ore 9.45 – Apertura dei lavori
Relazione di indirizzo del Prof. Luca Fazzi, docente sociologia Università di Trento

Ore 10.30 – 13.00 – Workshop con sessioni parallele del mattino:
Sessione: POLITICHE AMBIENTALI
Sessione: POLITICHE PER LA SALUTE MENTALE

Ore 13.00 – Buffet

Ore 14.30 – 17.00 – Workshop con sessioni parallele del pomeriggio:
Sessione: POLITICHE PER L’INFANZIA
Sessione: POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Ore 17.00 – Discussione in plenaria:
CITTADINANZA SOLIDALE E NUOVE GENERAZIONI
Come i giovani e i volontari del Servizio Civile vedono la cooperazione
Coordina: Fabrizio Panozzo (responsabile Servizio Civile Federsolidarietà Veneto)
Confronto tra i volontari del Servizio Civile e: Bruno Nestori (Presidente Confcooperative Veneto), Giovanna Zago (Commissione Donne Confcooperative), Daniele Montresor (Giovani Cooperatori
Confcooperative Veneto), Marina Bastianello (Forum Terzo Settore del Veneto), Emanuele Pizzo (rappresentante nazionale Volontari Servizio Civile).

Ore 19.30 – Cena

A tutti i partecipanti all’Assemblea sarà consegnata la Guida sull’affidamento dei servizi alle cooperative sociali.

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