Con l’approvazione alla Camera della comunitaria 2007 si prevede il recepimento di quattro direttive che hanno come oggetto la contabilità, il bilancio e la revisione dei conti.

In merito al bilancio d’esercizio, si prevede l’adozione di:

? Un prospetto delle variazioni di voci di patrimonio netto
? Un rendiconto finanziario
? Uno schema di stato patrimoniale con distinzione tra
o Voci correnti (entro 12 mesi oppure entro il normale ciclo operativo, nel caso in cui sia maggiore di 12 mesi)
o Voci non correnti (oltre 12 mesi)
? Semplificazioni di stato patrimoniale e conto economico a discapito di un maggior dettaglio della nota integrativa (come ad esempio impegni e accordi non iscritti in bilancio)

Una nota piacevole è l’obbligatorietà del faire value ai soli strumenti finanziari derivati e la facoltà di applicazione del criterio di valutazione ad alcune
attività finanziarie e immobiliari.

Bisogna aggiungere che attualmente esisto due tipologie di bilancio d’esercizio: quello “ordinario” e quello abbreviato; entro 18 mesi esisteranno tre tipi di bilancio:

? Bilancio per imprese piccole
? Bilancio per imprese medio piccole
? Bilancio per imprese grandi

Entro il 5 novembre si innalzeranno, infine, i limiti per la redazione del bilancio abbreviato e quello consolidato di oltre 20% (limite a riferimento anche per le imprese medio piccole).