Vertice Unione europea – Africa

Si svolge a Lisbona, l’8 e il 9 dicembre 2007, il secondo “Vertice UE-Africa” (il primo risale al 2000), che vede riuniti i 27 Stati dell’Unione europea e i 54 Stati africani, con l’obiettivo
di creare una rinnovata partnership fra i due continenti, la strategia comune UE-Africa che sarà adottata in occasione del secondo vertice UE-Africa consentirà a entrambi i
partner una collaborazione sempre più intensa sulle questioni globali, coinvolgendo anche la società civile e le istituzioni.

Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha dichiarato: «L’Africa deve essere un aspetto prioritario delle nostre relazioni esterne. È ora di abbandonare
i paternalismi e di andare al di là del semplice rapporto «donatore-beneficiario», sfatando in Europa gli stereotipi sull’Africa e viceversa. Abbiamo bisogno gli uni degli
altri. Questo partenariato comune è la strategia politica migliore per accelerare il conseguimento degli obiettivi di sviluppo del millennio in Africa e per affrontare le sfide globali a
cui entrambi dobbiamo far fronte.»

È questo un lavoro comune che necessariamente deve, come dichiarato a suo tempo dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, nel discorso ai componenti del Corpo diplomatico dei Paesi
africani ” passare attraverso un Vertice Unione europea-Africa [?] che ci consenta di formulare una ‘Strategia Comune’ per affrontare in modo coerente e rispettoso delle specificità di
ciascuno anche le sfide che ci riguardano tutti e che non conoscono confini – cambiamenti climatici, energia, migrazioni – in una prospettiva nuova che sappia trasformarle in
opportunità”.

Il vertice adotterà inoltre un piano d’azione concreto per il periodo 2008-2010 che consentirà di progredire nell’ambito di otto partenariati Africa-UE:

» pace e sicurezza;
» governance democratica e diritti umani;
» commercio e integrazione regionale (compresa l’attuazione del partenariato UE-Africa per le infrastrutture, varato nel 2006);
» obiettivi di sviluppo del millennio;
» energia;
» cambiamenti climatici;
» migrazione, mobilità e occupazione;
» scienza, società dell’informazione e spazio.

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