Vinitaly: Il vino Made in Italy si fa grande nel mondo

Vinitaly: Il vino Made in Italy si fa grande nel mondo

Verona – Creare un brand solido e condiviso a vantaggio dell’intero sistema enologico nazionale, che possa rafforzare la presenza all’estero dei vini made in Italy soprattutto nei Paesi
emergenti, dove le potenzialità di crescita sono ancora molto elevate.   

E’ in quest’ottica che si è tenuto un incontro al ministero delle Politiche agricole tra il ministro Giancarlo Galan e i vertici di Veronafiere, che ha portato ad un accordo che prevede la
possibilità per Consorzi, associazioni e singole aziende vitivinicole di inserire nei progetti di promozione all’estero anche la partecipazione alle tappe del Vinitaly nei Paesi
terzi. 

“Per la prima volta – ha commentato il ministro Galan – progetti diversi potranno avere un filo conduttore comune nazionale, condiviso fra ministero, Vinitaly e le altre realtà del settore
attive nella promozione. Una regia complessiva in grado di convogliare efficacemente le risorse finanziarie dell’Ocm vino, previste dalla misura ‘Promozione sui mercati dei Paesi Terzi'”.
  

“Attraverso questo riconoscimento dell’attività svolta finora a beneficio del sistema vino – ha evidenziato Ettore Riello, presidente di Veronafiere – si conferma il ruolo più
generale di Veronafiere che è quello di essere partner delle istituzioni nell’attuazione delle politiche di sviluppo economico”.   

Partito dalla Cina nel 1998, il Vinitaly World Tour ha visto ampliare negli anni il proprio raggio d’azione. Quest’anno, dopo le tappe di India, Singapore, Florida e Russia, il programma prevede
Vinitaly Svezia a settembre e Vinitaly Us Tour nel mese successivo , mentre a novembre si svolgeranno, dal 4 al 6, le edizioni 2010 di Vinitaly Japan & Korea e Vinitaly Hong Kong.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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